22.01.2025 – 09:45 – Una boccata d’ossigeno per 13mila pensionati friulani: il Friuli Venezia Giulia ha siglato ieri un accordo con l’INPS per garantire un contributo annuale di 350 euro, destinato a chi ha un ISEE inferiore a 15mila euro. Un aiuto diretto, automatico, senza burocrazia. L’accordo, firmato dal governatore della Regione Massimiliano Fedriga e dal presidente dell’INPS Gabriele Fava, mette sul piatto 15 milioni di euro all’anno per il triennio 2024-2026, per un totale di 45 milioni. “Questa misura non è solo un aiuto economico, ma una vera strategia di inclusione sociale. È una risposta concreta alle difficoltà dei pensionati, schiacciati dall’aumento del costo della vita”, ha dichiarato Fedriga. A rendere unica questa misura è la semplicità: il contributo sarà accreditato automaticamente dall’INPS, senza necessità di fare domanda. Ne beneficeranno pensionati con trattamenti minimi, pensioni di invalidità, vecchiaia, assegni sociali o per invalidi civili. Gli unici requisiti: avere un ISEE valido fino a 15mila euro e risiedere in Friuli Venezia Giulia.
Secondo Gabriele Fava, si tratta di una “best practice” tra istituzioni. “Abbiamo sfruttato al meglio i dati disponibili, garantendo un’erogazione rapida e senza complicazioni”. Fedriga non lascia dubbi: “Non è un intervento isolato, ma parte di un piano più ampio per aiutare le fasce deboli della popolazione. Negli ultimi anni, le risorse destinate a questi cittadini sono quintuplicate. Siamo pronti a monitorare i risultati e ad apportare migliorie”. Il contributo, esente da tasse, rappresenta un messaggio forte in un periodo segnato da crescenti disuguaglianze. “Parliamo di azioni che migliorano la vita delle persone – ha concluso Fedriga – e dimostrano che le politiche di welfare non sono solo parole, ma fatti concreti”.
[c.v.]


