04.11.2024 – 11:57 – Tocca alla Traviata aprire il cartellone operistico del Teatro Verdi di Trieste, in una nuova produzione di Arnaud Bernard che sancirà anche il debutto del nuovo direttore musicale Enrico Calesso (nella foto) in un’inaugurazione di stagione. Stagione che anche per quanto riguarda i titoli che seguiranno risente dell’influenza del maestro, che ha tenuto fede ai propositi espressi su queste pagine di rivolgere lo sguardo verso la cultura mitteleuropea, proponendo opere che mancavano dal palco del Verdi da molti anni come Die Entführung aus dem Serail e Der fliegende Holländer, ma anche il Trittico pucciniano e il capolavoro di Leonard Bernstein Candide, accanto alle meno insolite Lucia di Lammermoor e Rigoletto.
Certo non si può dire che La Traviata rientri nella schiera dei titoli rari, né per quanto riguarda le stagioni triestine, dove viene ciclicamente ripresentata, né allargando lo sguardo ai grandi palcoscenici internazionali, in cui continua a essere uno dei lavori più rappresentati e amati dal pubblico. La prima alzata di sipario al Teatro Verdi è in programma per venerdì 8 novembre con inizio alle ore 20:00, recita cui faranno seguito altre cinque repliche fino a domenica 17 novembre.
Intrigante anche il doppio cast scritturato per la produzione, in cui spiccano la protagonista Maria Grazia Schiavo, soprano molto apprezzato per le doti tecnico-vocali e per la personalità d’interprete, Antonio Poli, uno dei tenori che più richiesti nel repertorio verdiano, e Roberto Frontali, baritono dalla prestigiosa carriera che sarà impegnato nella parte di Giorgio Germont. Lo spettacolo firmato da Arnaud Bernard è il primo di cinque progetti che nei mesi a venire terranno impegnate le maestranze dei laboratori artigiani di Trieste. Il regista ha scelto di posporre la vicenda, rispetto al primo Ottocento “da libretto”, alla rinascita post-bellica degli anni ’50, caratterizzata da una “reazione del mondo femminile alle dure ristrettezze della Seconda Guerra Mondiale, perfetta epitome estetica dei festeggiamenti triestini per il ritorno in Italia nel 1954”. Il gruppo creativo si completa con Alessandra Camera alle scene e i costumi di Carla Ricotti.
Per la nuova stagione i prezzi dei biglietti rimangono invariati rispetto all’anno passato, così come sono mantenute le promozioni per i giovani under 34. Per maggiori informazioni su date e i biglietti è possibile consultare il sito del teatro a questo link. Inoltre, a partire dal prossimo 19 novembre, il Teatro Verdi si rinnoverà anche nell’aspetto della facciata anteriore, dove sarà installato uno schermo ledwall in luogo del tradizionale cartellone cartaceo che sovrasta l’arco centrale.


