Silos Trieste, la mozione urgente dell’Opposizione. Le parole dei consiglieri

07.03.2024 – 09:30 – Una mozione urgente è quella presentata ieri dall’Opposizione riguardo al Silos di Trieste, una volta magazzino del Porto Vecchio e rifugio durante la Seconda Guerra Mondiale, oggi invece area abbandonata. In merito all’emergenza igienico-sanitaria Giovanni Barbo (PD) ha dichiarato: “Seguiamo questa vicenda da tempo, la vicenda di persone che arrivano qui e sono costrette a stare nelle condizioni note a tutti. Un’emergenza che noi abbiamo già precedentemente presentato tramite mozioni nell’autunno 2022. Quest’oggi ripresentiamo insieme agli altri gruppi consigliari di Opposizione: Lista Russo Punto Franco, Movimento 5 stelle e Adesso Trieste una mozione in cui insistiamo affinché il Sindaco Dipiazza si attivi con maggior incisività per aumentare, per velocizzare un po’ quello che sono gli esperimenti o i trasferimenti e chiediamo soprattutto che dia una situazione dignitosa in cui vivere a queste persone. Dirette anche le parole della consigliera Richetti (M5S): “La scelta del sindaco è stata chiara: non vuole accogliere. Ha esplicitamente detto che questo sarebbe servito di deterrenza all’arrivo di nuove persone. Adesso però c’è un Centro destra che deve misurarsi con l’opinione delle persone, l’opinione pubblica che sta denunciando a livello locale ma anche nazionale queste scelte.”

Appoggio anche da parte di Adesso Trieste, Kakovic ha evidenziato la dimensione umanitaria dell’emergenza e la necessità di un intervento concreto da parte delle istituzioni, sottolineando la contraddizione tra l’immagine di una città accogliente e la realtà delle condizioni in cui vivono le persone senza dimora.

Perentorie anche le parole del consigliere Russo (Lista Russo Punto Franco) che senza mezzi termini ha affermato come la colpa della situazione del Silos sia dell’attuale governo  e di conseguenza della maggioranza che lo rappresenta, criticando l’inerzia politica del primo cittadino e chiedendo che si assuma la responsabilità diretta della questione anziché delegarla ad altre entità. In conclusione l’intervento di Famulari (PD): “Sono qua per ricordare anche che la stampa, la tv e la testata locale è stata qui con me già dieci anni fa, quindi la questione non è nuova. Già all’epoca mi occupavo di questo problema che c’era già ma che oggi è ancora più grande. La differenza tra ieri e oggi è che all’epoca ci organizzavamo per gli spostamenti delle persone che sono qui e abbiamo trovato tante soluzioni, ora invece no, anche il decoro della città è messo in discussione”.

[c.v.]

Ultime notizie

Dello stesso autore