21.11.2013 – 17.10 – Un distretto per contrastare il commercio online che sta desertificando non solo le periferie ma anche i centri delle città italiane. E’ questo lo spirito di “Trieste commerciale”, progetto pilota del distretto del commercio presentato oggi dall’assessore delle politiche economiche, Serena Tonel, assieme al presidente della Confcommercio Trieste, Antonio Paoletti, al segretario generale della CCIAA Venezia Giulia Pierluigi Medeot, alla presidente della Sezione Commercio al dettaglio della SDGZ-URES, Mirjam Malalan e al professore Gianluigi Gallenti dell’Università degli studi di Trieste.
La nascita del distretto trae origine da una politica territoriale innovativa promossa dalla Regione Fvg e trova supporto in una regia unitaria attraverso il partenariato pubblico – privato: i Comuni, le imprese e anche altri attori interessati, promuovono lo sviluppo delle città grazie al perseguimento di una visione strategica e di investimento condivisa. L’avvio del Progetto Pilota, del valore di 1 milione di euro, è stato reso possibile dall’ottenimento del contributo regionale pari a 482mila euro a copertura delle spese per la realizzazione di opere di infrastrutturazione urbana e per attività di marketing e animazione urbana, oltre che delle spese di progettazione degli interventi. La somma residua necessaria per la copertura finanziaria del progetto è a carico del bilancio comunale. Il progetto pilota elaborato con il supporto di CAT Terziaria srl, Centro di Assistenza Tecnica della Confcommercio, individua come area bersaglio degli interventi finanziati le seguenti zone cittadine: il centro storico, il rione di San Giacomo e quello di Roiano.
«L’auspicio – ha sottolineato l’assessore Tonel – è che nei prossimi anni si possano sviluppare nuove progettazioni estendendo l’esperienza alle ulteriori zone incluse nel distretto e precisamente: il rione di Servola, i borghi originari carsici (Prosecco, Opicina e Basovizza) e le altre aree dei mercati e delle fiere comunali. La cabina di regia del Distretto – costituita dai partner firmatari dell’Accordo partenariato – ha individuato nella persona il dott. Nicola De Luca la figura del Manager del Distretto, con il compito di rappresentarlo nei rapporti con la Regione, con gli interlocutori esterni, con i vari portatori di interesse e di gestire in forma coordinata e unitaria gli obiettivi e gli indirizzi sanciti con l’accordo stesso.
Il Progetto prevede inoltre l’attuazione di investimenti di infrastrutturazione urbana che, in questa prima progettualità pilota, sono stati individuati come sviluppo di interventi già in essere nella programmazione comunale, al fine di ottimizzare i tempi e le risorse a disposizione. E’ prevista la realizzazione di una infrastrutturazione per le comunicazioni in fibra ottica di connessioni di rete mediante cablaggio in fibra ottica, che ad oggi ha riguardato il centro e il rione di San Giacomo e che verrà esteso al rione di Roiano; tale investimento si collega anche alla sicurezza delle aree urbane, infatti il Comune investirà su nuovi sistemi di videosorveglianza e di WiFi accesso pubblico andando a potenziare quella già esistente, ancorché vetusta nel rione di San Giacomo ed andando ad implementarli ex novo in quello di Roiano. Per quanto riguarda la mobilità sostenibile, verranno realizzate alcune ciclostazioni di Bike Sharing comprensive di biciclette da ubicarsi in zone strategiche dell’area pilota. Per quanto riguarda l’arredo urbano, in zone strategiche da individuare verranno collocate fioriere e panchine la cui tipologia sarà strettamente legata all’attività di identificazione del distretto, con particolare riferimento all’individuazione di un’immagine coordinata comune. La spesa complessiva ammonta a un milione di euro, 518mila dei quali a carico del bilancio comunale, 482mila da contributo della Regione Fvg.


