06.11.2023 -11.44 – Aveva terrorizzato i cittadini triestini il caso di febbre dengue riscontrato nella zona di San Giacomo, ma un nuovo virus si è presentato nel capoluogo giuliano: la chikungunya, tradotto ciò che curva o contorce. Malattia virale caratterizzata da febbre e forti dolori, fa venire i brividi solo a sentirla nominare. Viene trasmessa all’uomo da zanzare infette, esattamente come nei casi di febbre dengue, e dopo un periodo di incubazione di 2-12 giorni si manifestano all’improvviso febbre e dolori alle articolazioni tali da limitare i movimenti dei pazienti. Altri sintomi includono fitte muscolari, mal di testa, affaticamento e rash cutaneo. Lo stato di malessere in cui poi ci si trova è spesso debilitante e generalmente si potrae per alcuni giorni, anche se non mancano casi in cui dura anche qualche settimana. Nella maggior parte dei casi i pazienti si riprendono completamente, tuttavia può capitare che il dolore ai muscoli e alle articolazioni persista per mesi o addirittura anni. Solitamente i sintomi delle persone infette sono lievi e l’infezione può non essere riconosciuta o male interpretata, soprattutto nelle aree in cui è presente la dengue. Raramente però si verificano complicanze gravi.
Proprio come la dengue, la chikungunya si trasmette da persona a persona attraverso la puntura di una zanzara femmina del genere aedes, proprio come aedes aegypti (la zanzara vettore della dengue). Non esistono trattamenti antivirali specifici, le cure si focalizzano primariamente nell’alleviare i sintomi e al momento non vi è in commercio un vaccino. La prevenzione assume quindi un ruolo fondamentale e consiste nel cercare di evitare o ridurre al minimo le punture delle zanzare. Generalmente si consiglia di:
- porre reti alle finestre o zanzariere nelle stanze in cui si soggiorna
- vestiti che non lascino scoperte parti del corpo (camicie con maniche lunghe, pantaloni lunghi, ecc…) di colore chiaro
- utilizzo di repellenti sulle parti del corpo scoperte.
Bisogna infatti ricordare che alcune zanzare vettori di questa malattie non sono attive solo nelle ore serali, ma anche durante il giorno. Trieste si sta rivelando una meta gettonata non solo dai turisti, ma anche da queste fastidiosissime zanzare. Speriamo quindi che le misure adottate si rivelino efficaci.
[a.d.d.]


