08.10.2023 – 08:00 – Consumare frutta e verdura di stagione è una scelta consigliabile almeno per due ragioni. Innanzitutto assecondare la stagionalità comporta l’assunzione di prodotti freschi, le cui qualità nutrizionali sono meglio preservate. In seconda battuta la freschezza del prodotto implica un impatto ambientale minore, poiché elimina sia tutti i processi di conservazione, che ovviamente richiedono energia, sia eventuali trasporti per approvvigionare materie coltivate in paesi con condizioni climatiche più favorevoli. Non solo, anche la coltivazione stessa di prodotti fuori stagione implica un dispendio di risorse ed energia maggiore (basti pensare alle necessità di luce, calore o irrigazione, ma anche di trattamenti o additivi), oltre a una forzatura sui naturali cicli dei terreni. C’è poi una ragione puramente pragmatica per cui scegliere frutta e verdura di stagione: il prezzo. Ovviamente i prodotti coltivati e raccolti secondo le tempistiche naturali, oltre a essere più abbondanti, necessitano di un supporto esterno minore per cui il costo di produzione è più basso.
Va poi considerato che i prodotti coltivati nel loro periodo “corretto” hanno proprietà nutrizionali più soddisfacenti rispetto a quelli “fuori stagione”. Inoltre seguire la stagionalità implica una variazione dell’alimentazione nel corso dei mesi, pratica che assicura un più ampio ventaglio di micronutrienti come vitamine e sali minerali che apportati dalla dieta. Un’opzione ancor più vantaggiosa, sia dal punto di vista del benessere sia del portafoglio, è il consumo di prodotti chilometri zero, a patto di conoscere quali siano le coltivazioni locali ed essere certi dell’affidabilità del venditore.
Qunque, parlando di frutta e verdura di stagione, quali sono i prodotti da preferire in questo periodo? La frutta di stagione di inizio autunno include ananas, banane, cachi, castagne, limoni, mandorle, melograni,mele, nocciole, noci, pere, uva a ottobre; ananas, arance, mele cotogne, cachi, cedri, kiwi, limoni, mandaranci, mandarini, melograni, mele, nocciole, pompelmi a novembre. Si aggiunga poi la verdura, per cui i discorsi precedenti sono validi. In autunno le produzioni stagionali di verdura includono zucche, barbabietole, finocchi, broccoli, bietole e cavoletti di Bruxelles; in inverno bietole, broccoli, cardi, cavoli, cime di rapa, finocchi, radicchio di varie tipologie, spinaci e ancora zucche.


