25.07.2023 – 07:30 – Nell’ultimo anno le scuole del Friuli Venezia Giulia hanno registrato 2500 iscritti in meno rispetto all’anno precedente, che a sua volta aveva segnato una diminuzione di 1500 unità in rapporto al 2021, per un totale di 4000 studenti persi. Un crollo progressivo le cui cause non vanno ricercate né nella qualità dell’offerta né nella recente ristrutturazione del dimensionamento scolastico, ma che è imputabile in gran parte al calo demografico. Il calo demografico in Friuli Venezia Giulia riguarda tuttavia soprattutto gli ultimi anni, perché allargando lo sguardo a un arco temporale più lungo si scopre che le cose non sono sempre andate così.
Cosa dicono i dati? Negli ultimi 12 anni la popolazione del Friuli Venezia Giulia ha subito un progressivo e lento calo. Se al censimento del 2011 si contavano 1.218.985 residenti, nel 2020 il totale era sceso a 1.201.510, numero che si è ulteriormente ridotto al censimento del 2021, secondo cui i “friulani” erano 1.194.647, con un calo dell 0,6% rispetto all’anno precedente. Andando indietro tuttavia si osserva che negli anni ’90 in regione c’erano 1.197.666 residenti (nel 1991), passati poi a 1.183.764 nel 2001, per cui la crescita è avvenuta nel primo decennio del nuovo millennio fino a raggiungere il picco massimo nel 2011. Guardando le rilevazioni demografiche, si direbbe che il calo della popolazione regionale sia imputabile esclusivamente a una diminuzione del numero di cittadini italiani, visto che il dato degli stranieri residenti è in controtendenza rispetto ai valori complessivi, essendo passato dai poco più di 96 mila del 2011 ai 114.863 del 2020, scesi poi a 113.151 l’anno successivo.
Come si intersecano questi dati con il crollo delle iscrizioni nelle scuole del Friuli Venezia Giulia? Le cose si fanno più interessanti se si focalizza l’attenzione nelle fasce di popolazione in età scolare e dintorni. Se nel 2011 i cittadini del FVG di età inferiore ai 20 anni erano 213460, nel 2021 sono passati a 191264. Una diminuzione di oltre 20000 unità. Anche in questo segmento di età tuttavia la flessione non riguarda gli stranieri residenti in regione. Gli Under 20 di cittadinanza non italiana nel 2011 erano 24295, una cifra che è rimasta pressoché invariata dieci anni più tardi con 24037 nel 2021.


