15.06.2023 – 13.43 – Il Comune di Trieste procederà al restauro integrale della cosiddetta ‘sala gialla’ del Palazzo Revoltella, finora interdetta alle visite per le sue precarie condizioni di conservazione. L’intervento costerà 250mila euro, ‘spalmato’ su 4 mesi di lavori ininterrotti, a partire da giugno. Verranno così liberati nuovi spazi destinati ad accogliere la collezione del Barone e le esposizioni ‘a rotazione’ caratteristiche del Museo.
L’annuncio dei lavori è avvenuto oggi, giovedì 15 giugno, alla presenza dell’assessore ai Lavori pubblici Elisa Lodi, dell’assessore alla Cultura Giorgio Rossi, della presidente della V Commissione Cultura Manuela Declich, del progettista e direttore dei lavori, dell’architetto Andrea Benedetti e dei rappresentanti impresa Tecnica Restauri SRL di Venezia.
Si procederà dapprima a impermeabilizzare le due intercapedini, presenti sulla copertura del Museo, nella zona soprastante la ‘sala gialla’; proprio qui infatti si erano verificati rovinosi spandimenti. Successivamente si procederà col restauro del controsoffitto decorato mediante consolidamento degli strati di intonaco, degli elementi lignei e in gesso tramite viti in acciaio e perni di resina e successiva stuccatura delle fessure, successivo consolidamento delle scagliature della pellicola pittorica e della pellicola dorata con resina acrilica. Infine, l’intervento di restauro artistico di risarcimento delle lacune pittoriche e il contestuale restauro del pavimento di legno, che risulta in più parti ammalorato, con il riposizionamento delle cartelle lignee distaccate con integrazione di quelle mancanti.
Tutti i lavori sono stati appaltati all’impresa Tecnica Restauri SRL di Venezia, in possesso delle necessarie qualifiche specifiche per interventi di restauro di questo genere. Il cantiere è stato consegnato all’impresa il 6 giugno e prevede 120 giorni per le opere di restauro della ‘sala gialla’, con termine previsto entro il prossimo 5 ottobre. I lavori di impermeabilizzazione in copertura avranno una durata di 20 giorni e dovranno terminare entro i primi giorni di luglio.

“Il Museo Revoltella -ha ribadito l’assessore alla Cultura Giorgio Rossi – è una delle punte di diamante della nostra città, basta pensare che l’altro anno ha fatto 98mila visitatori, rispetto ai 25mila di 5 o 6 anni fa. È un record, certamente sostenuto anche dalla mostra su Monet e gli Impressionisti, che diventa anche un indirizzo di grande conforto per quelle che sono le potenzialità di questo Museo, per cui è giusto favorire l’apertura di tutti gli spazi ed in particolare quelli più suggestivi e storici come la ‘sala gialla’”.
“I programmi al Revoltella sono importanti -ha sottolineato Giorgio Rossi – e dopo la mostra su Mirò abbiamo altre esposizioni in vista. E a conclusione di un lungo percorso, frutto di una programmazione importante, nel 2024 tenteremo di portare qui un’esposizione su Vincent van Gogh, cercando di mantenere sempre all’apice l’interesse su questo nostro Museo”.
[z.s.]


