A Muggia si discute l’allargamento della galleria. ‘Lavori ultimati entro 2026’

07.04.2023 – 08.40 – Muggia presenta il progetto per l’allargamento della galleria di circonvallazione. A farlo il sindaco Paolo Polidori assieme all’assessore regionale agli enti locali uscente, Pierpaolo Roberti e all’assessore comunale ai lavori pubblici Elisabetta Steffè.
Dopo aver preso in considerazione l’ipotesi di una galleria a mare, un tracciato a monte con sopraelevata e l’allargamento del traforo esistente, la scelta dell’amministrazione rivierasca è ricaduta su quest’ultima ipotesi. “L’allargamento dell’attuale galleria risulta la soluzione migliore tra le ipotesi messe in campo per il miglioramento e l’ottimizzazione della viabilità di Muggia – ha spiegato Polidori – innanzitutto per la spesa da affrontare: per la galleria a mare sarebbero serviti circa 101 milioni di euro, per la sopraelevata 106, mentre per l’ampliamento del tunnel esistente soltanto 16. Senza considerare i tempi per la realizzazione, molto più lunghi nelle altre due soluzioni prospettate”.

Per il progetto, la Regione Friuli Venezia Giulia ha stanziato 13 milioni di euro, grazie all’impegno dell’assessore Roberti, che nel corso della presentazione ha ricordato come “finora l’amministrazione Fedriga ha investito 534milioni di euro a favore dei progetti dei Comuni, attraverso la concertazione. La galleria, di cui si parla da decenni a Muggia, avrà riflessi importanti non solo per la città ma sullintera provincia, considerando che migliorerà in modo significativo la porta d’ingresso dalla Slovenia a Trieste che attualmente, con la vecchia galleria, determina una viabilità con un collo di bottiglia”.

L’obiettivo, secondo Polidori, è quello di ultimare i lavori entro il 2026. Una data che ricorda i termini degli interventi finanziati dal Pnrr che però, in questo caso, non vengono toccati, in quanto i 13 milioni proverranno dall’amministrazione regionale. “A questa cifra il Comune di Muggia ne aggiungerà altri tre – ha ricordato il sindaco – in modo da arrivare alla cifra necessaria per ultimare l’opera. I cui benefici per il territorio saranno legati non solo alla viabilità, ma anche alle opere a mare, con un terrapieno che sarà creato con il materiale di scavo utilizzabile. Positivi anche i risvolti che riguarderanno il centro cittadino grazie alla sua futura pedonalizzazione”.

[l.d]

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