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lunedì, 5 Dicembre 2022

Castello di Miramare, al via la mostra Ars Botanica: tutti i segreti del Parco

15.09.2022 – 10.51 – La Biblioteca del Castello di Miramare svela le proprie ricchezze per la prima volta al pubblico, dimostrando come il parco venne studiato, progettato e infine costruito attraverso un lavoro di botanica e pianificazione “verde” ante litteram.
Un lavoro di ricerca, condotto dalla Direzione del Museo di Miramare, per la prima volta analizza i volumi dedicati a botanica, fiori, piante e giardini e li mostra al pubblico con un elegante percorso espositivo, ‘Ars Botanica‘, che porta il Parco del Castello all’interno delle sue mura, un giardino di carta che, per una volta, diventa primo attore, contenuto e non solo contenitore di quel castello che lo ha reso uno dei luoghi della cultura più visitati in Italia.
“L’Ottocento non è, come spesso si dice, un secolo trascurabile dal punto di vista artistico”, ha detto il Direttore del Museo storico e il Parco del Castello di Miramare Andreina Contessa, che è anche curatore dell’esposizione.
“Questa esposizione ci racconta, invece, un secolo importante per le scoperte scientifiche, le esplorazioni e le innovazioni nelle tecniche di stampa di cui in mostra ci sono esempi interessanti, libri che sono stati d’ispirazione per Massimiliano e Carlotta, poiché riflettono il loro vissuto intellettuale, culturale, artistico e scientifico. In che misura la biblioteca riflette il giardino e come il Parco di Miramare è ispirato ai libri che compongono la Biblioteca? Proprio dalla volontà di rispondere a questa domanda è nata Ars Botanica. Alla fine della mostra, un invito ai visitatori a rivisitare il Castello e il Parco con uno sguardo botanico alla ricerca della bellezza che sta nella natura”.

Giovane e nobile, appassionato e curioso, Massimiliano d’Asburgo collezionò migliaia di preziosi volumi che compongono a tutt’oggi la Biblioteca del Castello di Miramare. Una passione che condivise con la consorte, Carlotta del Belgio, e che costituisce il punto di partenza e di studio per la realizzazione del suo sogno, il giardino botanico che accoglie e rende unico il Castello di Miramare. Delle migliaia di libri della Biblioteca, almeno un centinaio è infatti dedicato alla botanica ed è su questi preziosi volumi che la direzione del Museo di Miramare ha avviato uno studio confluito nell’esposizione che si apre oggi. La mostra Ars botanica traccia una sottile trama tra la materia vivente di cui è costituito il Parco e le pagine di imponenti volumi ottocenteschi da cui fu tratta ispirazione, i Giardini di carta di Massimiliano e Carlotta d’Asburgo.

Una sezione importante della mostra è dedicata proprio alla moglie di Massimiliano, la misteriosa Carlotta del Belgio, della quale si conoscono molte storie e poche verità. Una certezza è che ebbe un ruolo determinante nella scelta delle piante e delle essenze che furono piantate nel Parco. Dalla sua biblioteca personale provengono bellissimi libri, che la principessa portò da Bruxelles a Miramare e che fanno parte di un filone di gran moda nell’Ottocento, la ‘botanica per signore‘, seguendo la quale vennero stampati molti libri con un’attenzione particolare all’estetica. Fra questi, i più preziosi in mostra a Miramare sono i volumi di Pierre-Joseph Redouté dedicati alle rose. Ma alcuni libri di botanica hanno anche un’impostazione scientifica e dedicata allo studio e all’approfondimento, come la serie dei Jardin di Plantes, destinata all’orto botanico di Parigi. I libri in mostra sono anche esempi rari di quanto il giardinaggio e l’arte della botanica fossero in voga nell’Ottocento, secolo che vide una vera e propria esplosione di questa passione e, parallelamente, di tecniche diverse di stampa che riproducessero fedelmente fiori e piante con particolare attenzione ai colori.

[z.s.]

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Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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