03.11.2021 – 17.30 | “C’è chi non solo rifiuta di avere condotte a tutela della salute individuale e collettiva, ma rivendica il diritto a creare disagi agli studenti e alle famiglie. Irresponsabile, dopo un lungo periodo in cui bambini e ragazzi sono stati costretti ad alternare lezioni in presenza e a distanza, pretendere che una scuola non apra perché una collaboratrice è in sciopero contro il green pass. L’istruzione è un diritto, la salute è un diritto, e un diritto è anche quello delle famiglie di poter pianificare la propria vita senza dover sottostare alle ridicole pretese di nuovi masanielli. Bene ha fatto la direzione scolastica a trovare una soluzione in grado di garantire questi diritti, ma resta lo stupore, ma non la rassegnazione, davanti all’assurdità di certe posizioni”.
Così Roberto Novelli, deputato e componente della commissione Affari sociali della Camera, commentando la protesta di una collaboratrice scolastica delle scuole elementari Friz di Udine in sciopero contro il green pass.
C.S. Roberto Novelli (FI).


