Triestina, amarezza a Renate: 2-1 nerazzurro ma gli alabardati recriminano

24.10.2021 – C’è due senza tre, per la Triestina. Contro il Renate, infatti, gli alabardati non riescono a centrare il terzo successo consecutivo e, anzi, perdono 2-1, con i nerazzurri capaci di mettere in ghiaccio la partita già nel primo tempo. Gli alabardati cercano la rimonta nella ripresa, chiudendo i padroni di casa nella propria metà campo, ma il gol che riapre la partita (segnato da Ligi al 79′) arriva troppo tardi e così per la Triestina arriva la quarta sconfitta in campionato. E domenica prossima, 31 ottobre, gli alabardati dovranno vedersela con la FeralpiSalò.

Renate-Triestina 2-1: la cronaca,

Rispetto a quelle che sono le premesse della vigilia, i due tecnici cambiano relativamente poco negli undici iniziali. Le due squadre si presentano così con gli schieramenti tattici consueti: rombo di centrocampo per i padroni di casa, che schierano l’ex di turno Ermacora sulla fascia sinistra, Galuppini sulla trequarti e Morachioli in avanti a fianco di Maistrello; 3-5-2 per gli alabardati, con Bucchi che sceglie di gettare nella mischia il giovane Baldi, messo da terzo destro nella retroguardia a fianco di Negro e Ligi. A centrocampo, Giorico prende il posto in regia sostituendo Giorno, con Crimi e Galazzi ai suoi fianchi, mentre Rapisarda e Iotti sono gli esterni. In avanti, prima gara dal 1′ per Litteri, affiancato da de Luca.

Dopo appena 7′ Galuppini la sblocca, approfittando di una imperfetta respinta di Martinez su cross di Celeghin. Appena 6′ dopo arriva anche il raddoppio, targato Maistrello che si fa trovare sul primo palo da un bel cross di Anghileri. Tra gli alabardati, il più pericoloso è invece Negro, sempre presente sui piazzati, che però trova un Drago sempre attento tra i pali. La Triestina comunque ci prova, con Galazzi che è sempre pericoloso quando tira da fuori o quando va al cross. Ci prova anche Giorico, nel finale di tempo, imbeccato da uno scarico di Litteri, ma la conclusione è altissima. Per i padroni di casa, invece, da registrare la conclusione da fuori di Celeghin e quella di Chakir (nel frattempo subentrato a Morachioli), che non hanno buona sorte. La prima frazione si chiude dunque sul 2-0 nerazzurro.

La ripresa vede Bucchi mandare in campo l’artiglieria pesante: Gomez prende il posto di Baldi, Sarno subentra a Iotti. Il gioco alabardato migliora, visto che gli ospiti pressano ora il Renate nella propria metà campo, senza permettergli di uscire. Meno efficaci, però, le conclusioni: sia Litteri (sostituito poco dopo da Procaccio) che Gomez mancano delle discrete occasioni quando vengono raggiunti dai cross dei compagni. Il gol che riapre la partita arriva al 79′ ed è targato Ligi, pronto a correggere in rete un corner del solito Galazzi. L’Unione continua a rendersi pericolosa, con alcuni episodi poco chiari nell’area avversaria (diverse le occasioni in cui gli alabardati reclamano il penalty, senza fortuna, nell’arco di tutto il secondo tempo), sfiorando il pari nel finale con Rapisarda, di testa su punizione di Galazzi, e Gomez, fermato da un miracolo di Drago. Non c’è più tempo: il signor Leone fischia la fine e per la Triestina è un’amara sconfitta.

Renate-Triestina 2-1: il tabellino.

Renate-Triestina: 2-1 (8′ Galuppini, 14′ Maistrello, 79′ Ligi).
Renate (4-3-1-2): Drago; Anghileri, Possenti, Silva, Ermacora; Baldassin, Ranieri (71′ G. Esposito), Celeghin (86′ Marano); Galuppini; Morachioli (24′ Chakir, 71′ Tedeschi), Maistrello (86′ Sala). A disposizione: Albertoni, Moleri, Costanzo, Ferrini, Marano, Merletti, Rossetti, Sarli. Allenatore: Cevoli.
Triestina (3-5-2): Martinez; Baldi (46′ Gomez), Negro, Ligi; Rapisarda, Crimi (87′ Paulinho), Giorico, Galazzi, Iotti (46′ Sarno); Litteri (63′ Procaccio), de Luca. A disposizione: Offredi, Giannò, Giorno, Natalucci, Patrick. Allenatore: Bucchi.
Arbitro: Leone (Barletta). Assistenti: Fratello (Latina), Masciale (Molfetta). Quarto ufficiale: Gandino (Alessandria).
Ammoniti: Ranieri, Possenti, Drago (R), Crimi, Ligi (T). Espulsi: nessuno. Recuperi: 2′ e 4′.
E.R.