7.7 C
Trieste
giovedì, 8 Dicembre 2022

Il Consiglio comunale si rimette a nuovo: partiti i lavori di messa in sicurezza

25.03.2021 – 14.25 – Sono stati avviati ufficialmente i lavori di risanamento strutturale del solaio di copertura e di ristrutturazione della Sala del Consiglio comunale di Trieste, un intervento dal costo di 250mila euro di quadro economico che – da contratto sottoscritto dal Comune di Trieste e dall’impresa Giovanni Cramer & Figli – dovrà essere portato a termine in settantacinque giorni. Non un intervento semplice, come evidenziato dall’assessore comunale ai lavori pubblici Elisa Lodi, che prevede la messa in sicurezza e la sistemazione degli elementi lignei dei soffitti della sala consiliare. “I lavori permetteranno finalmente di avere la nostra Sala nuovamente operativa” è intervenuta l’assessore Lodi, “affinché la dialettica politica, Covid permettendo, venga eseguita in presenza”. È dello stesso avviso il Presidente del Consiglio comunale, Francesco di Paola Panteca, che ha più volte espresso il desiderio di riportare i lavori in presenza.

“È da molti anni che il palazzo del Comune si muove” ha spiegato Roberto Dipiazza, Sindaco di Trieste, “da vent’anni si eseguono rilievi importanti. Conserveremo la bellissima Sala del Consiglio per tornare al lavoro quanto prima, perché un conto è fare i Consigli comunali in remoto ed un altro è essere presenti. Entro la fine di maggio concluderemo i lavori”.

Il progetto è nato da uno studio di vulnerabilità sismica dell’edificio eseguito lo scorso anno che ha evidenziato delle problematiche di tipo statico ed una situazione critica per quanto riguarda gli elementi lignei; criticità per le quali è previsto l’intervento a norma di legge. Permetterà di mettere in sicurezza parte dell’edificio, intervenendo con la rimozione di carichi già presenti che gravano sulla struttura portante e l’inserimento di travi reticolari d’acciaio con dei tiranti in corrispondenza di quelle secondarie già presenti, che solleveranno così parte del carico finora sostenuto dalle vecchie capriate, rendendo sicuro il solaio. Tutto ciò migliorerà il comportamento sismico dell’edificio, che presenta cedimenti in diverse direzioni ed un dislivello di venti centimetri a causa della facciata principale che cede in avanti rispetto a quella postica.

mb.r

spot_img

Ultime notizie

spot_img

Dello stesso autore