Verso un lockdown natalizio? Il Cts chiede misure più stringenti

15.12.2020 – 10.00 – Dopo gli assembramenti da shopping natalizio registratisi nel weekend, l’ombra di un lockdown festivo si fa sempre più concreta. Il Governo, è infatti emerso dopo la riunione del premier Giuseppe Conte con i capi delegazione dei partiti di governo e i membri del Comitato tecnico-scientifico, starebbe infatti valutando la possibilità di intervenire con un ulteriore giro di vite e misure più stringenti per il periodo delle festività, scongiurando così, forse, lo spettro della terza ondata a gennaio. “Abbiamo già predisposto un piano dedicato specificamente alle feste natalizie” ha affermato il Premier. “Ci stiamo riflettendo. Dobbiamo scongiurare ad ogni costo una terza ondata”.
Il Comitato tecnico scientifico (Cts) avrebbe infatti fatto trapelare la necessità di misure più stringenti per il periodo delle feste a causa dell’impossibilità, da un lato, di un controllo capillare del territorio e, dall’altro, di dati ancora “preoccupanti”, con un’incidenza dei nuovi casi ancora troppo alta. Tra le ipotesi, una sorta di grande zona arancione, con negozi aperti e ristoranti chiusi, o, ancora, quella di una zona rossa nazionale per festivi e prefestivi, solo con i servizi essenziali aperti. Si discute, inoltre, anche in merito all’anticipazione del coprifuoco alle 18 o alle 20. “Stiamo ragionando sulle due settimane delle vacanze di Natale” afferma il ministro della Salute Roberto Speranza “spero che in tempi brevi si possano prendere ulteriori misure per scongiurare un’ipotetica terza ondata”. Una decisione, riporta l’Ansa, dovrebbe giungere entro 48 ore.

n.n

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