02.09.2020 – 10:20 – È scomparso questa notte, presso l’Istituto dei Tumori di Milano, lo storico dell’arte italofrancese Philippe Daverio. Docente, saggista e divulgatore TV, è stato Assessore alla Cultura del capoluogo lombardo dal 1993 al 1997, aveva 70 anni. Era nato il 17 Ottobre del 1949, a Mulhouse, in Alsazia da padre italiano e madre alsaziana. Nonosante avesse ricoperto tanti ruoli ed intrapreso numerose attività, Daverio amava definirsi ufficialmente ”storico dell’arte’’. Il suo nome, tuttavia, divenne noto ai più solamente nel 1999 quando fece la sua prima apparizione televisiva nel programma ”Art’è’’ sulla terza rete RAI. L’anno seguente, poi, è stato autore e conduttore della trasmissione ”Art.tù’’. Dal 2002 al 2012 è stato anche autore e conduttore di ‘’Passepartout’’, programma d’arte e cultura e del programma ‘’Emporio Daverio’’ andato in onda su RAI 5 nel 2011.
[con Trieste All News, al Museo Enzo Ferrari di Modena]
Daverio, è stato anche editore pubblicando circa 50 titoli. Diverse anche le sue pubblicazioni scientifiche e quelle divulgative. Nel 2013 era stato insignito dal Presidente della Repubblica Italiana, del titolo di ‘’Cavaliere delle Arti e delle Lettere’’ ottenendo pure la Medaglia d’Oro di benemerenza dal Ministro per i Beni Culturali; nello stesso anno ha ottenuto anche la ”Lègion d’Honneur”, dal governo francese.
Nel Settembre 2014 è stato direttore artistico del ‘’Grande Museo del Duomo di Milano’’ e, dal 2015, è stato membro del ‘’Comitato Scientifico della Pinacoteca di Brera’’.
Opinionista per riviste d’attualità come “Panorama”, “Liberal”, “Vogue”, “Gente”, nel 2008 era stato nominato direttore della rivista d’arte “Art e Dossier” della casa editrice Giunti.
ll 23 Luglio 2018 a Marciana Marina, era stato il vincitore della 14a edizione del ”Premio Letterario La Tore”.


