18.3 C
Trieste
martedì, 4 Ottobre 2022

Trieste, ciclisti sulle preferenziali? Il no di tassisti e conducenti di autobus

17.08.2020 – 10:15 – Biciclette sulle corsie preferenziali? Assolutamente no! Questo è quanto affermato da tassisti ed autisti di autobus di linea nel corso di un confronto con il Comune di Trieste circa il ”Piano della Mobilità Urbana post Coronavirus” portato avanti dalle associazioni Tryeste, Fiab, Uisp, Legambiente, Fridays For Future, Bora.La, Zeno, Link, Spiz e Cammina Trieste. La proposta di queste realtà dall’animo ‘’green’’ è quella di consentire alle biciclette di percorrere le preferenziali lungo Via Carducci e sull’asse che, da Via Tarabocchia, passando per Via D’Azeglio porta in Via Conti.

Se da un lato gli autisti e i tassisti hanno bocciato senza remore la proposta delle associazioni, il Comune di Trieste si è dimostrato moderatamente più accondiscendente, dichiarando di voler effettuare una sorta di ”test di convivenza tra bici, autobus e taxi” sulle sopracitate vie cittadine.

Le principali sigle sindacati degli autisti di ”Trieste Trasporti” hanno voluto incontrare il Sindaco Roberto Dipiazza per esprimere la loro ferma contrarietà alla proposta delle associazioni. ‘’Il transito di biciclette e monopattini nelle corsie preferenziali – hanno dichiarato in una nota – andrebbe a creare pericolosità per i nuovi soggetti in transito, peggiorando le condizioni di lavoro dei conducenti dei mezzi pubblici, rallentando ulteriormente i tempi di percorrenza e causando ritardi e disagi per l’utenza’’.

I tassisti, dal canto loro, hanno voluto evidenziare l’assenza degli indicatori luminosi di direzione nelle bici e la mancanza di specchietti retrovisori (come su scooter e moto). Inoltre, la silenziosità dei taxi a propulsione ibrida non andrebbe ad agevolare la percezione del ciclista circa la presenza di veicoli provenienti posteriormente. Senza consdierare la mancata conoscenza dei minorenni delle norme del Codice della Strada.

Il test, il quale dovrebbe iniziare nel mese di Settembre, servirà a capire per quanti ciclisti sarebbe utile sfruttare le corsie preferenziali durante i loro spostamenti ma anche gli eventuali disguidi che tale soluzione potrebbe provocare al servizio di trasporto pubblico urbano. La decisione finale sulla questione, tuttavia, verrà presa da Municipio.

spot_img

Ultime notizie

spot_img

Dello stesso autore