Triestina, torna Petrella? Intanto si lavora al mercato in uscita

29.07.2020 – Prosegue il lavoro di Mauro Milanese sul mercato per dare a Carmine Gautieri una rosa ulteriormente migliorata rispetto alla stagione da poco conclusa, per poter lottare per la promozione in Serie B, cercando di evitare di ripetere i passi falsi dell’ultimo campionato. Un lavoro alacre, quello del dirigente, impegnato su diversi fronti non soltanto legati al calciomercato, ma anche istituzionali, visti i numerosi punti sul tavolo della Lega Pro per quanto riguarda le riforme di cui necessita la terza serie del campionato italiano, sulle quali Milanese si è da sempre dimostrato battagliero.

Non che il fronte-mercato sia meno caldo, per l’Unione: diversi sono infatti i tavoli sui quali è impegnato l’amministratore unico alabardato, a partire dalle conferme dei giocatori in prestito, dai rinnovi di contratto e dai rientri dei giocatori che la Triestina ha prestato nell’ultimo anno: numerose sono infatti le situazioni che Milanese, d’accordo con il suo tecnico, dovrà risolvere, per confermare un’ossatura alla quale andare successivamente ad aggiungere un innesto per reparto che aumenti ancora la qualità della squadra. Ma anche questo andrà fatto con ulteriore attenzione rispetto alla passata stagione: con il nuovo regolamento sul minutaggio dei giovani per la stagione 2020/2021, infatti, la Lega Pro ha anche abbassato il limite di calciatori inseribili nella lista per il campionato a 22 elementi.

Vi sarà la possibilità di inserire fuori lista anche un giocatore extra, a patto che sia nato dal 2001 in poi, e tutti i calciatori provenienti dal vivaio della società che per la prima volta firmano un contratto professionistico; in deroga al regolamento, inoltre, tutte le società che prima della pubblicazione del comunicato con il nuovo regolamento (24 luglio) avessero in rosa più di 22 calciatori potranno inserirli in lista in deroga al regolamento, soltanto per questa stagione.

Ferretti, Costantino, Codromaz, Pizzul: quale futuro?

Fatti i conti con le nuove regole sulle liste, dunque, Milanese dovrà lavorare sulla rosa alabardata, tenendo conto di tutte le novità. Diversi gli atleti che rientreranno dai prestiti, ma che difficilmente rientreranno nei piani di Gautieri: il difensore centrale Codromaz, triestino di nascita come Pizzul, ha iniziato il campionato scorso tra i ranghi della rosa allora allenata da Massimo Pavanel, ma ha trovato poco spazio, giocando appena 10 partite prima di passare in prestito al Rimini, dove invece sembrava, prima dell’interruzione forzata, aver trovato fiducia. Ora, al termine del prestito in Romagna, tornerà a Trieste, ma difficilmente potrà disfare la valigia. Pizzul è ancora giovane (è un classe 1999) ma molto duttile: esterno di centrocampo, terzino, centrale all’occorrenza, dove serve lui gioca; ma al momento, pare che nella costruzione della squadra Milanese stia privilegiando giocatori esperti e che conoscano la categoria. Difficile, dunque, pensare che Pizzul possa essere confermato, soprattutto visto che durante il prestito al Renate nell’ultima stagione ha messo insieme appena 15 presenze, pur corredate da una rete e 2 assist. Più probabile per lui un nuovo prestito.

Costantino e Ferretti, invece, hanno il requisito dell’esperienza (30 anni il primo, 34 a settembre il secondo), ma non rientrano nei piani di Gautieri, che gioca con un solo centravanti e ha dimostrato più volte di puntare con decisione su Gomez, capace di spodestare dalla titolarità persino un mostro sacro come Granoche. Andrà dunque trovata per entrambi una sistemazione: per Rocco Costantino (5 reti in 18 presenze con l’Unione prima del passaggio al Bari in gennaio) sembra esserci l’interesse del Palermo, mentre per Ferretti, che non ha lasciato il segno né a Trieste né all’Imolese, si è mosso ancora poco.

Difesa, si lavora per la conferma di Signorini. Torna Petrella?

Oltre al mercato in uscita, si lavora naturalmente anche in entrata. Serve un centrale affidabile da affiancare a Lambrughi e Signorini, nelle poche presenze che ha raccolto prima della quarantena, sembrava aver chiuso questo buco nella rosa. Le prestazioni sicure del centrale di proprietà del Catanzaro sembrano aver convinto Gautieri ad affidargli ancora le chiavi della difesa e Milanese sta ora lavorando al suo riscatto. Si osservano comunque anche Ligi e Conson, nel caso in cui la permanenza di Signorini non fosse possibile, ma anche nel caso in cui arrivasse il riscatto potrebbe comunque arrivare uno dei due, se Cernuto (che non ha avuto la fiducia di nessuno dei tre allenatori succedutisi sulla panchina alabardata e non sembra ben integrato nel gruppo) dovesse partire. Ma in difesa non arriverà soltanto un centrale: la Triestina è infatti alla ricerca di un terzino sinistro che possa alternarsi con Brivio. Il nome che circola in queste ore non è nuovo dalle parti del “Rocco”: si tratta, infatti, di Ermacora, classe 2000 di proprietà dell’Udinese ma già in prestito all’Unione nella stagione appena conclusa. Poche le presenze, a causa degli infortuni, ma sempre condite da ottime prestazioni: quanto basta per convincere Milanese a provare a portarlo a Trieste addirittura a titolo definitivo.

A centrocampo si continuano a monitorare le situazioni di Vacca e Blando. Quest’ultimo, essendo del 2001, potrebbe arrivare senza andare a occupare preziosi slot in lista. Un suo arrivo non comprometterebbe inoltre l’esperimento già tentato nelle ultime partite da Gautieri, ovvero l’impiego di Procaccio a centrocampo come mezzala: il giovane attualmente in forza al Notaresco, infatti, per caratteristiche, sarebbe più un vice-Lodi. Per il resto, difficile ipotizzare ritocchi “pesanti” a centrocampo: i vari Maracchi, Steffè, Paulinho, Giorico, Lodi si sono alternati, nel corso della scorsa stagione con buon profitto e, con l’arretramento di Procaccio sulla linea del centrocampo, anche numericamente la mediana alabardata sarebbe a posto.

Questa soluzione permetterebbe inoltre di liberare un posto sugli esterni: sicuro della conferma Sarno (appena riscattato), anche Gatto e Mensah dovrebbero restare agli ordini di Gautieri, al quale mancherebbe comunque un uomo per completare le rotazioni: si è fatto il nome di Maiorino, che è di piede destro ma ama giocare a sinistra e sarebbe così speculare a Sarno, ma nelle scorse ore è circolata anche una voce particolarmente suggestiva: secondo Il Piccolo, infatti, la Triestina starebbe lavorando per riportare in alabardato Mirco Petrella, che dopo l’esperienza al Südtirol gradirebbe moltissimo un ritorno a Trieste, dove sarebbe accolto a braccia aperte da pubblico e compagni. La propensione al gol, oltre alla capacità di giocare su tutto il fronte d’attacco, sono caratteristiche che fornirebbero a Gautieri un importantissimo jolly offensivo, un grimaldello tattico da impiegare, al bisogno, dall’inizio o a partita in corso per forzare le difese avversarie più chiuse.

Tanto, dunque, il lavoro per Mauro Milanese. L’obbiettivo è quello di avere una rosa completa entro il raduno (previsto il prossimo 17 agosto a Trieste) o al massimo entro la partenza per il ritiro (dal 23 agosto al 6 settembre a Ravascletto, in Carnia). Non sarà facile, perché il lavoro da fare è molto, i fronti aperti numerosi e il tempo relativamente poco. Ma quando c’è di mezzo la Triestina, per Milanese nulla è impossibile.