Triestina e Gautieri avanti insieme fino al 2022, ufficiale il rinnovo

18.07.2020 – Per costruire un progetto che possa essere solido, nel calcio – ma non solo – occorre dare continuità, evitando dunque di stravolgere ogni stagione il gruppo, soprattutto se questo viene da un rendimento tendenzialmente positivo. Il progetto della Triestina appare effettivamente solidissimo, ma ha bisogno di continuità. E così, come era nell’aria da tempo, nella giornata di ieri è arrivata un’importante ufficialità: Carmine Gautieri e l’Unione proseguiranno anche nella prossima stagione il loro rapporto di lavoro.

Il 50enne tecnico partenopeo, arrivato a Trieste lo scorso ottobre al posto di Pavanel, dopo il breve interregno di Princivalli – che è rimasto in veste di secondo – in questi mesi ha fatto un lavoro positivo, portando la Triestina al Primo Turno della Fase Nazionale dei playoff (perso in trasferta a Potenza al termine di una gara sfortunatissima) dopo averla presa in condizioni di classifica non idonee a una società del calibro dell’Unione e (grazie anche a un mercato di gennaio condotto dalla società su misura per rendere la squadra adatta alle sue idee) averle dato la propria impronta, plasmando una squadra che in campo sa ora imporsi sulle avversarie sul piano del gioco.

Il suo lavoro, apprezzato anche dal tifo alabardato, è stato apprezzato dalla società che ha scelto dunque di proseguire il suo rapporto con Gautieri anche la prossima stagione (cosa che comunque non pare essere mai stata in dubbio sin dal momento della sua firma), con l’idea di progettare un futuro a lungo termine per l’Unione, in cui la prima tappa dovrà essere necessariamente la promozione in Serie B. E proprio la promozione farebbe scattare una clausola di prolungamento automatico del contratto, che dopo il rinnovo ufficializzato ieri ha adesso durata biennale e scadrà il 30 giugno del 2022.

Calciomercato, si cerca un uomo per reparto

Blindato il tecnico, la società si muove ora sul mercato, per rinforzare una squadra che pare comunque già forte, con la necessità di alcuni rinforzi, soprattutto in difesa, dove gran parte dei calciatori in rosa potrebbe non essere confermata in vista della prossima stagione che avrà inizio il 27 settembre. A tal proposito, si è fatto con insistenza il nome di Alessandro Ligi, 31enne difensore in scadenza con il Carpi che tra l’altro vestì la maglia alabardata, anche se della formazione Berretti, nella stagione 2009/2010. Secondo quanto riporta Trivenetogoal, il difensore avrebbe già espresso il proprio gradimento alla società alabardata, anche se si tratta ancora di voci non ufficiali.

Voci non ufficiali sono anche quelle che vorrebbero la Triestina sulle orme del mediano napoletano Antonio Junior Vacca, 30enne centrocampista di quantità attualmente di proprietà del Venezia. Anche in questo caso, le voci non sono confermate e, anzi, è stato lo stesso giocatore a smentire che finora ci sia stato qualsiasi contatto con la società giuliana ai microfoni di Trivenetogoal. Sempre per il centrocampo, il portale TuttoC riporta l’interesse della Triestina per il regista del Notaresco appena promosso in Serie C, quel giovane Giovanni Blando (classe 2001) che ha contribuito alle ottime prestazioni della società lucana, che a Trieste potrebbe completare la propria crescita sotto l’ala protettiva di Ciccio Lodi.

Non è soltanto dal calciomercato, però, che potrebbero arrivare rinforzi per il centrocampo dell’Unione: il quotidiano locale Il Piccolo, infatti, spiega che Gautieri vorrebbe impiegare l’esterno alto Procaccio in versione mezzala, ruolo che il calciatore ha ricoperto proprio contro il Potenza, dopo essere entrato in campo al posto di Maracchi e che comunque, come lo stesso attaccante ha rivelato, non sarebbe affatto una soluzione sgradita al giocatore. Qualora lo spostamento di Procaccio dovesse davvero realizzarsi, si aprirebbe uno spiraglio per l’arrivo in rosa di un altro esterno. Anche in questo caso, le idee sono molto chiare: il primo nome nella lista, per completare un reparto che (oltre a Procaccio) vanta già Mensah, Sarno e Gatto, sarebbe quello del fantasista pugliese Pasquale Maiorino, attualmente in forza alla FeralpiSalò ma di proprietà del Livorno. Destro di piede che gioca sulla fascia mancina, brevilineo di statura, Maiorino è una sorta di Vincenzino Sarno che gioca però sul piede opposto e sulla fascia opposta al folletto partenopeo e il suo nome è in cima alla lista dei desideri qualora l’esperimento Procaccio mezzala dovesse andare in porto.

Insomma, dopo aver blindato l’allenatore, Milanese sta cercando di rendere la rosa ancora più aderente alle idee del suo condottiero in panchina attraverso il calciomercato. Siamo ancora all’inizio e ci sarà tempo per portare a termine degli affari senza affanni e senza troppa fretta, ma la Triestina si sta già muovendo, sondando diversi nomi di giocatori che possano andare a sopperire alle mancanze della stagione appena conclusa. Probabilmente, oltre ai nomi che sono circolati nelle ultime ore, Milanese sta osservando sottotraccia anche altri giocatori, tenendo però il giusto riserbo, necessario a volte affinché un affare vada in porto senza troppe complicazioni. Le idee, però, sono chiare e la conferma di Gautieri ne è un evidente segnale.