14.07.2019 – 17.32 – La “Ciclovia dell’Isonzo” Gorizia-Gradisca-Foci dell’Isonzo verrà finalmente completata integrando le ciclabili già presenti sulla costa e dando dimostrazione concreta di quello “slow tourism“, di quel turismo basato sulla mobilità sostenibile e le piccole realtà locali, tante volte proposto dalla Regione. La “Ciclovia dell’Isonzo” verrà, in particolare, costruita grazie a un accordo di cofinanziamento con il Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti.
Lo ha reso noto l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Graziano Pizzimenti, in seguito all’approvazione da parte della Giunta dello schema di convenzione con il ministero che consente di accedere alle risorse statali messe a disposizione delle Regioni per opere di messa in sicurezza di itinerari e percorsi ciclabili.
“Grazie a questo finanziamento potremo completare una delle ciclabili più significative che corrono vicino alla frontiera con la Slovenia, la FVG5, nel tratto che va da Turriaco, a San Pier d’Isonzo e Fogliano. Le risorse serviranno a completare la progettazione di uno dei percorsi strategici per il cicloturismo per l’interconnessione con le arterie principali della Rete delle ciclovie regionali, ma confidiamo di poter presto avviare anche i cantieri” ha commentato l’assessore.
Il tratto oggetto di richiesta di contributo al Ministero concluderebbe, in termini progettuali, l’intero tracciato della FVG5 mettendo in relazione la ciclabilità costiera della FVG2 “AdriaBike” con la città di Gorizia. Il quadro economico stimato dell’intervento è di 250mila euro che si prevede di coprire con 116mila euro di contributo ministeriale e per il resto con la compartecipazione alla spesa da parte della Regione.
Altri tratti della FVG5 sono in corso di avanzata progettazione da parte di enti locali e di Friuli Venezia Giulia Strade, la società che dal 1 gennaio 2018 gestisce per conto della regione la viabilità ciclabile regionale.
“Oltre ad implementare la nostra rete di ciclovie a fini turistici, questo progetto dà impulso ulteriore alla messa in sicurezza di percorsi utilizzati anche per gli spostamenti dei cittadini tra una località e l’altra” ha concluso Pizzimenti.








