07.06.2020 – 07.00 – Con la nuova ordinanza regionale, e quindi senza più l’obbligo di indossare una copertura naso-bocca all’aperto, i cittadini del Friuli Venezia Giulia tornano a respirare a pieni polmoni.
Ma quali sono esattamente i casi in cui diventa obbligatorio coprire naso e bocca e quando invece no? Per togliere ogni dubbio, la Regione Friuli Venezia Giulia ha aggiornato le F.A.Q, dando alcune risposte nel merito. Innanzitutto, l’uso della mascherina rimane obbligatorio per gli ambienti chiusi e in tutte quelle situazioni sociali all’aperto in cui non risulta possibile rispettare le distanze di sicurezza. Le uniche deroghe concesse riguardano le persone conviventi, i bambini al di sotto dei sei anni e i soggetti con disabilità che non possono utilizzare continuativamente i dispositivi di protezione individuale. Obbligatorio l’utilizzo anche sui mezzi pubblici, taxi, NCC (per i quali però decade il limite massimo di due passeggeri per corsa) e, nel caso in cui su un mezzo di trasporto privato i passeggeri non siano conviventi: “il veicolo (auto, moto, altro)” si legge nelle F.A.Q. “può essere occupato dal numero massimo di passeggeri consentiti, a condizione che tutti indossino una protezione per naso e bocca”.
Rimane invece l’obbligo di copertura naso-bocca in spiaggia, tranne “quando si prende il sole nel rispetto delle misure di distanziamento sociale e quando si va in acqua. Diversamente, per ogni ulteriore attività svolta in spiaggia, va indossata”.


