28.06.2020 – 09.05 – Ieri pomeriggio, sabato 27 giugno, il personale della Squadra Amministrativa della Questura di Udine ha notificato al titolare del ristorante “Jonny Luanie” di San Daniele del Friuli la sospensione di ogni attività per la durata di 15 giorni a tutela della sicurezza e della salute dei cittadini e dell’ordine pubblico.
Proprio in quel locale, infatti, i sette ragazzi protagonisti del caso “Centro Stupri” avevano trascorso la prima parte della serata, prima di trasferirsi nella discoteca “Kursaal”, a sua volta serrata. I giovani si erano presentati con magliette recanti il nome “Centro Stupri” e non solo erano stati fotografati dai clienti, ma avevano postato con orgoglio le proprie foto sui Social. Fotografie a loro volta recuperate dalla Polizia Postale e utilizzate nell’indagine (e nelle chiusure).
L’avvocato Maurizio Miculan, responsabile nella difesa del gruppo di giovani, sottoposti in questi giorni a un continuo fuoco di sbarramento da parte dei media e dei Social, con auguri di morte violenta e reclusione in carcere, ha chiarito che non presenterà ricorso, perché l’esito giungerebbe dopo due settimane di sospensione, cioè risulterebbe inutile ai fini dell’utilizzo del locale.


