Coronavirus, Fedriga, ”Se comunità FVG unita, ci rialzeremo”

9.3.2020 – 07:00 – ‘’Nella nostra Regione ci sono, al momento, 57 persone contagiate, 15 in più rispetto al 7 Marzo 2020, ma va precisato che 49 di queste non sono ricoverate. I ricoveri attualmente sono 7 di cui solo uno in terapia intensiva e nessuno è in condizioni drammatiche’’. Si è aperto con queste parole il videomessaggio del governatore Massimiliano Fedriga alla popolazione del Friuli Venezia Giulia, pubblicato nella serata di ieri. ‘’Dall’8 Marzo, siamo entrati nel nuovo DPCM del Consiglio dei Ministri, che tengo a precisare non essere un’ordinanza regionale ma di carattere nazionale, ideata dal Governo, e che coinvolge tutto il territorio italiano ad esclusione di alcune aree che invece hanno prescrizioni più stringenti (Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Piemonte), per cercare di contrastare il diffondersi del virus’’ – ha continuato Fedriga.

‘’Il nuovo DPCM del Consiglio dei Ministri presenta ancora molte difficoltà interpretative, per questo motivo chiedo pazienza alla cittadinanza, in quanto mi sto impegnando per chiedere delucidazioni al Governo in quanto le direttive interessano direttamente i cittadini e le imprese e, per tanto, esigo massima la chiarezza. Dal mio punto di vista ci sono incongruenze e con le altre Regioni ci stiamo impegnando a risolverle il maniera assolutamente collaborativa. Il Governo dal canto suo ha dichiarato che verrà stilato un decreto aggiuntivo per esplicitare i dubbi che permangono (Es: Un cittadino trevigiano può recarsi per lavoro in Friuli ma non può girare liberamente per Treviso).

‘’Non si è capito nemmeno perché un pub debba restare chiuso mentre una pizzeria no, pertanto noi governatori chiediamo misure uniformi per tutti i ristoratori. Dubbi permangono anche sui nuovi criteri per il trasporto merci, regolamenti che interessano in prima persona le nostre realtà produttive. Da Presidente di Regione non posso permettermi di interpretare un decreto che è stato emanato dal Governo, e non dalla Regione, per tanto, ho mandato, assieme ad altri presidenti, la richiesta per realizzare una videoconferenza con il Premier Conte per migliorare e chiarire le direttive emanate dal governo’’.

L’appello del Governatore Massimiliano Fedriga ai cittadini:

‘’L’appello che voglio fare a tutti i cittadini, è di mantenere la massima attenzione nei comportamenti quotidiani. Far finta che il problema non esista è sbagliato, vivere nel panico altrettanto; ma per non vivere nel panico bisogna usare le buone prassi comportamentali indicate dall’Istituto Superiore della Sanità. Evitate luoghi accalcati, mantenete una distanza prossemica di almeno un metro, lavatevi spesso le mani. Comportamenti che sembrano banali ma che risultano fondamentali per ridurre la contrazione del virus. Per tanto chiedo a tutti i cittadini della mia Regione di seguire queste importanti indicazioni, che non sono state create per recare fastidio alla società ma per il bene di quest’ultima. Se si rispettano queste semplici regole, si può aiutare anche l’economia, perché prima arrestiamo la diffusione del virus, prima mettiamo in sicurezza il nostro territorio e prima possiamo far ripartire le nostre realtà produttive e il nostro paese’’.

‘’Lunedì, in giunta, approveremo le prime misure e le prime norme per permettere alle Regioni di rilanciare l’economia, il tutto aspettando le prossime decisioni governative per rilanciare le imprese evitando così di far scontrare norme regionali e norme nazionali’’.

‘’Questo non è il momento delle polemiche ma della chiarezza e, in questi giorni, non le ho mai fatte perché le ritengo inopportune. Chi le fa sbaglia, soprattutto all’interno delle istituzioni, dove dovrebbe esserci la massima collaborazione, l’importante è risolvere i problemi’’.

‘’Spero che questo mio appello sia accolto da tutti voi. La nostra è una grande Regione; ha molto da insegnare al mondo e da questo periodo di difficoltà voglio che ne esca più forte di prima e, per farlo, dobbiamo mettercela tutta. Noi stiamo facendo il possibile, con i nostri limiti e con i nostri errori, nessuno è perfetto, ma la comunità regionale deve essere unita e combattere assieme’’ – ha concluso il governatore.

Ultime notizie

Dello stesso autore