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lunedì, 5 Dicembre 2022

Caso Tripcovich, Gibelli: “Va abbattuta, occorre rispettare gli enti locali”

24.01.2020 – 07.53 – “Per quanto mi riguarda la Sala Tripcovich va abbattuta e le istituzioni locali devono essere rispettate” Una decisa presa di posizione dall’assessore regionale alla Cultura, Tiziana Gibelli, a seguito del rifiuto della Soprintendenza nazionale di concedere l’eliminazione dell’ex stazione delle autocorriere, risalente agli anni Trenta.
L’assessore ha farro riferimento ai personaggi locali, ricordando che “Quando è morto Gillo Dorfles ho pensato che ci sarebbe mancato tantissimo, soprattutto in questa regione e in
particolare a Trieste. Penso che se fosse ancora qui con noi, potrebbe ben più autorevolmente di me rispondere alla presa di posizione del Ministero”.

La questione “Tripcovich” si configura ormai come un caso di tensioni centro-periferia, tra Trieste città “dimenticata” nella politica nazionale e una capitale quale Roma percepita come lontana dai cittadini: “Un recente sondaggio, seppur non istituzionale, ha evidenziato che il 68 per cento dei triestini è favorevole dell’abbattimento della struttura. Volontà popolare e istituzionale appaiono dunque essere concordi, quindi mi auguro che il Mibact riveda la propria posizione, magari in seguito a un più approfondito sopralluogo sul sito, che certamente offrirebbe un’idea più dettagliata della situazione rispetto alla semplice analisi delle planimetrie e dei rilievi fotografici”.

L’assessore ha quindi rimarcato che “il Friuli Venezia Giulia è una delle poche Regioni che non ha ancora affrontato il tema del ruolo delle Soprintendenze nell’ambito dell’ampliamento dell’autonomia regionale. Se la situazione è rimasta invariata, è proprio perché fino a questo momento c’è sempre stato un rapporto di collaborazione tra la Regione e la Soprintendenza; ovviamente ci sono stati confronti anche decisi, però sempre e comunque tendenti alla ricerca di soluzioni e mai al contrasto fine a se stesso”.

“È in questo modo – ha concluso – che si riesce a lavorare insieme sul bene comune: cercando i punti di contatto che sono sempre maggiori di quelli di divisione, come credo voglia fare anche il Mibact”.

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Zeno Saracino
Zeno Saracinohttps://www.triesteallnews.it
Giornalista pubblicista. Blog personale: https://zenosaracino.blogspot.com/

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