8 giugno 2026 – ore 09:00 – Una scossa di terremoto di magnitudo 3.3 è stata registrata nelle prime ore di oggi nel Mare Adriatico settentrionale, al largo della costa occidentale dell’Istria croata. Secondo i dati diffusi dai servizi sismologici e rilanciati dai media locali, il sisma si è verificato alle 3.05 ora locale con epicentro a circa 17 chilometri a ovest di Rovigno e ipocentro localizzato a una profondità di 10 chilometri. La scossa è stata percepita da numerosi residenti della zona costiera istriana. Sui social network diversi cittadini hanno riferito di aver avvertito un forte boato, descritto come un tuono improvviso, seguito da un breve tremore che ha fatto vibrare porte, finestre e suppellettili domestiche. Al momento non risultano segnalazioni di danni a persone o edifici. L’evento si inserisce nell’attività sismica che caratterizza l’area dell’Adriatico orientale, una regione interessata dall’interazione tra la microplacca adriatica e il sistema tettonico dinarico-balcanico. Sebbene la magnitudo registrata sia considerata moderata e generalmente non in grado di provocare danni significativi, terremoti di questa intensità possono essere chiaramente avvertiti dalla popolazione, soprattutto quando l’ipocentro è relativamente superficiale.
La zona dell’Istria e del Quarnero è periodicamente interessata da eventi sismici di lieve e media entità. Negli ultimi anni i sismografi hanno registrato diverse scosse nell’Adriatico settentrionale e lungo la costa croata, confermando la costante attività geologica dell’area. Le autorità croate stanno monitorando la situazione, mentre non sono state segnalate repliche significative nelle ore successive al terremoto.
Articolo di Francesco Viviani


