Sull’attenti Allianz! L’appassionato comunicato della Curva Nord

foto di Roberta Radini

28.12.19 – 23.11 – Poche righe di sferzante severità, sincero come solo i cuori feriti sanno essere. È il messaggio mandato oggi dai tifosi della Curva Nord a giocatori e staff della Pallacanestro Trieste, attraverso un faccia a faccia avvenuto oggi all’interno dell’Allianz Dome. Il comunicato della Curva Nord (di cui si riporta in fondo all’articolo il testo integrale), letto alla squadra, vuole scuotere i biancorossi e spronarli a mettere più impegno sul parquet. “La pazienza è finita” è una frase ripetuta, pressochè in forma identica, due volte all’interno del comunicato e non è un caso. Contro Cantù e Trento, più che le due sconfitte, sono state le prestazioni a deludere la tifoseria, che rivendica il proprio attaccamento alla maglia (parola più presente, ripetuta nel testo 8 volte) e chiede ai giocatori la stessa tenacia. Il messaggio, nella sua durezza, è anche e soprattutto una dimostrazione di fedeltà e amore verso una maglia e una città, la garanzia di una presenza e di una sollecitudine mai come in questo momento necessarie.

La società, preso atto dell’istanza firmata dalla Curva Nord, ha fatto sapere che cercherà di fare tutto il possibile per migliorare le cose e per adempiere alle richieste dei tifosi ovvero giocare per la maglia e onorare la città.

Domenica (17.30) contro la Fortitudo Bologna servirà una vittoria ai ragazzi di Dalmasson, di sicuro l’Allianz Dome non risparmierà le corde vocali, sperando di tornare a casa con le mani spellate.

“Un’unica cosa qui dentro è al di sopra di tutto e tutti, di noi, di voi e di chiunque altro: la nostra maglia!
Quella per cui 5000 persone vengono al palazzo ogni domenica, quella per cui decine di persone rinunciano a famiglia, lavoro, affetti per seguirvi ogni settimana in giro per l’Italia.
Quella maglia con scritto Trieste che voi avete l’onore di indossare, quella maglia che prima di voi è stata indossata da gente come Bodiroga, Gentile, Fucka, Meneghin, solo per citarne alcuni.
E per un paio d’ore pure da un certo Michael Jordan!
Quella maglia che ne ha viste di tutti i colori, dalla A1 alla B2, ma che ha sempre avuto la sua gente a fianco, anche nei momenti peggiori.
Alla gente di Trieste basta un’unica cosa: che chi indossa questa maglia entri in campo e dia il 110%, che si tuffi su ogni palla, che difenda con il coltello tra i denti, che esca con le ginocchia sbucciate!
Poi si può perdere, poi si può anche retrocedere… Ma l’onta di vedere la nostra maglia denigrata, disonorata e derisa no, questo per noi è inaccettabile.
Quando entrate in campo non rappresentate solo voi stessi, rappresentate la città di Trieste e quindi tutti noi e avete l’obbligo morale, oltre che ovviamente professionale, di impegnarvi al massimo.
La pazienza da oggi è finita, chi non ha voglia di lottare, chi non se la sente più di indossare questa maglia (e vale per tutti i giocatori, lo staff tecnico e la dirigenza), è pregato di dirlo ed andarsene, lasciando spazio a chi capisce il significato di giocare per questi colori.
In questo ambito si vince e si perde tutti insieme, vince o perde la squadra, con la società, con il pubblico, insieme alla città.
Noi non ci sentiamo di meritare di perdere, noi pensiamo di aver dato sempre tutto quello che avevamo e forse anche di più… Ora tocca a voi dimostrare di avere le palle!
Da domenica mettete da parte i problemi, le antipatie, i dissapori, o qualsiasi altra cosa vi impedisca di giocare a pallacanestro.
Chi decide di scendere in campo domenica deve essere consapevole che non ci sono più scuse: la pazienza di questa città è finita!
Domenica tiferemo solo la maglia, indifferenza per chi la indossa.

FUORI LE PALLE O FUORI DALLE PALLE!

CURVA NORD TRIESTE”