18.01.2019 – 15.55 – E’ stato siglato stamane, in Consiglio regionale, il Protocollo di coordinamento delle attività per la tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Alla firma del documento il Garante regionale dei Diritti e promotore dell’iniziativa Paolo Pittaro, la presidente della Commissione regionale Pari Opportunità Dusy Marcolin, il presidente del Corecom FVG Mario Trampus, la responsabile dell’Ufficio scolastico regionale del Friuli Venezia Giulia Daniela Beltrame, Manuela De Giorgi che dirige il Compartimento della Polizia postale e delle comunicazioni FVG, Michele Penta dell’Osservatorio regionale Antimafia e il Difensore Civico Arrigo De Pauli. Il protocollo si pone come obiettivo quello di rafforzare le competenze e le conoscenze utili alla prevenzione al fenomeno del bullismo e del cyberbullismo, nonché di ogni episodio di violenza domestica e di genere, favorendo lo sviluppo di un comportamento responsabile e consapevole nel contesto scolastico ed extrascolastico e offrendo agli operatori scolastici una solida conoscenza della cornice normativa di riferimento.
“Il presidio di Garanzia di questa amministrazione si mette in rete per la prima volta, in maniera sinergica e innovativa.” Ha affermato il presidente del Consiglio, Piero Mauro Zanin. “L’obiettivo è la prevenzione e il contrasto di fenomeni che minano il benessere delle giovani generazioni. Prezioso e insostituibile nell’intesa è l’apporto dell’Ufficio scolastico regionale e della Polizia postale”.
Come spiegato dal Garante regionale per i Diritti, il Protocollo vede un suo ampliamento nei contenuti, andando a comprendere ed affrontando ogni forma di violenza domestica e di genere “ponendo tra le sue finalità il benessere dei minori di età e il contrasto del disagio giovanile”. A tal proposito infatti, aumenta il numero di sottoscrittori con l’ingresso del Difensore Civico e dell’Osservatorio regionale antimafia: “Ogni organismo per le proprie competenze arricchirà l’intesa”, ha proseguito Pittaro, evidenziando il fondamentale ruolo dell’Osservatorio antimafia per la diffusione di una rinnovata cultura della legalità, quello della Polizia postale, organo definito come “tecnico e strategico” proprio perché accolto positivamente dagli studenti, e quello quello del Corecom per quanto riguarda il controllo della comunicazione. Allo stesso modo, si rende inoltre indispensabile la collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale, in un’ottica di diffusione delle informazioni tra i giovani; nonché della Commissione regionale pari opportunità nel contrasto alla discriminazione e del Difensore civico, osservatore privilegiato dell’attività svolta che fornirà suggerimenti per rendere più efficace l’attività dei soggetti sottoscrittori.
La responsabile dell’Ufficio scolastico regionale ha quindi sottolineato l’importanza del rinnovo del Protocollo, osservando come risultino essere particolarmente in aumento fenomeni quali il bullismo e il cyberbullismo a causa del repentino evolversi delle tecnologie, alle quali si affianca l’espansione della comunicazione online. Due fattori che, ha affermato, “mettono in luce nuove problematiche e nuovi rischi che vanno contrastati facendo rete, con sinergie che permettano anche la condivisione di informazioni e buone prassi.
“Contrastare i crimini che si compiono sul web” ha quindi dichiarato Manuela De Giorgi “è uno dei nostri compiti più importanti e complessi che devono essere affrontati in rete con una prevenzione continua che diffonda una cultura della legalità e del rispetto.
Dopo la firma odierna, i sottoscrittori si ritroveranno in febbraio per una sessione di lavori operativa, dedicata alla stesura delle azioni di tipo formativo e informativo da compiere e sviluppare il programma generale.


