29.11.2019 – 21.35 – Il vicegovernatore FVG con delega alla salute Riccado Riccardi ha dato l’avvio a varie iniziative mirate a diffondere la cultura della prevenzione all’HIV che dai prossimi giorni interesseranno tutte le Aziende sanitarie regionali. Gli incontri approfondiscono il tema dello stigma e dell’autostigma, ovvero del vissuto di disagio che la persona interiorizza in conseguenza della diagnosi. A questo proposito, l’importanza dei test per una diagnosi precoce è fondamentale così che si possa dare inizio immediato alla terapia. Riccardi afferma: “Su certi temi non bisogna mai abbassare la guardia, tanto meno quando si parla di patologie impattanti come l’Hiv. È per questo che la Regione, attraverso le Aziende sanitarie, è impegnata nella sensibilizzazione di tutti, ma soprattutto dei giovani, affinché siano attuati comportamenti corretti, atti a prevenire il contagio”.
Secondo una stima dell’Istituto superiore di Sanità, i sieropositivi in Italia sono circa 15mila, tra loro anche persone che possono non sapere di esserlo. Ancora oggi, infatti, le diagnosi sono molto spesso eseguite a uno stadio avanzato della malattia, proprio perché non si sono fatti prima i test diagnostici. Ciò può essere molto pericoloso anche per eventuali partner sessuali. Fra i maggiormente colpiti dall’Hiv ci sono i ragazzi tra i 25 e i 29 anni.
In Friuli Venezia Giulia, nel corso del 2019, sono state riportate 35 nuove diagnosi di infezione da Hiv, di cui 28 erano persone residenti in Fvg (2,3 ogni 100mila residenti). Per l’85,7% dei casi si tratta di maschi e l’età media varia fra i 44 anni per gli uomini e i 33 per le donne. L’incidenza maggiore si è riscontrata nella fascia d’età 25-29 anni con 12,6 nuovi casi ogni 100mila residenti.
“Le Aziende sanitarie regionali – ha annunciato Riccardi – porranno l’attenzione sulla comunicazione ai giovani, cercando di far si che ogni occasione, nei diversi contesti (scuole, eventi ecc.) diventi un momento utile per sensibilizzare, fare prevenzione e dare indicazioni sui servizi ai quali rivolgersi in forma anonima garantita in ogni servizio sanitario regionale”.
Si ricorda che è possibile effettuare il test in modo anonimo e gratuito, senza ricetta medica, al Centro Malattie a Trasmissione Sessuale (040 3992882).
Gli incontri saranno allargati anche all’ambito artistico con approfondimenti ed iniziative di sensibilizzazione come la mostra di arti visive “Più o meno positivi #9”. Quest’ultima sarà inaugurata domenica 1° dicembre (Giornata Mondiale di Lotta all’AIDS), alle ore 12, alla Sala comunale “Umberto Veruda” di Palazzo Costanzi e sarà visitabile, a ingresso libero, fino a mercoledì 4 dicembre . La manifestazione è organizzata dal Dipartimento delle Dipendenze dell’ASUITS (Azienda Sanitaria), in coorganizzazione con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il Comune di Trieste e le Aziende Sanitarie Regionali AAS2, AAS5 e ASUIUD, e con il supporto della Trieste Trasporti.
Michela Porta




