14.09.2019 – 14.02 – La Federazione Russa dichiara un forte interesse nei confronti del progetto del premier Marjan Sarec della Slovenia, enunciato il 20 agosto, di costruire un secondo reattore nella già controversa centrale nucleare di Krsko. Mosca vorrebbe dunque contribuire: garantire quell’impegno economico senza il quale difficilmente la sola Slovenia potrebbe provvedere alla costruzione. Secondo il premier, la centrale deve necessariamente ampliare la propria produzione, perché il primo reattore andrà, prima o poi, decomissionato, mentre la centrale a carbone di Šoštanj è anch’essa troppo anziana, troppo vetusta per proseguire a lungo. I materiali e la conoscenza per costruire un reattore, tuttavia, non sono cosa di tutti giorni e la loro stessa vendita è preda di forti interessi geopolitici. La Slovenia attualmente sembra propendere per la Russia, ma ribadendo il proprio essere squisitamente filoslovena, al più, esagerando, filoeuropea.
La notizia è trapelata a seguito dell’incontro tra il premier sloveno e il suo omologo russo Dmitry Medvedev, avvenuto l’11 settembre 2019, a Mosca. Proprio a termine del discorso, sembra sia stato discusso l’interesse dei russi a finanziare non solo l’infrastruttura ferroviaria slovena, quanto il secondo reattore in divenire.
“I russi sono interessati a partecipare” Queste le parole di Sarec.
Intanto, nell’Ungheria di Viktor Orban, la Russia ha aperto una linea di credito di 10 miliardi di euro per costruire una centrale nucleare, la Paks-2, nonostante le continue pastoie burocratiche dell’Unione Europea. E allo stesso modo Cina e Russia concorrono per costruire un’altra centrale nucleare in Bulgaria, a Belene.
Una questione dunque non solo energetica, quanto di politica estera, perché già gli americani avevano tentato di accattivarsi Lubiana, proponendo l’acquisto di reattori modulari di recente progettazione, lontani dalla tecnologia inaffidabile di Chernobyl.
Il segretario Usa all’Energia, Rick Perry, non aveva fatto mistero degli interessi americani, minacciando che gli Stati Uniti “vogliono essere vostri partner“.
(The Slovenia Times, Economy tops agenda of Šarec’s Moscow visit)


