“Ginnastica Triestina” in crisi: i soci chiedono spiegazioni al presidente Fumaneri

27.04.2019 – 07.00 – 286: tante sono le firme raccolte dai genitori degli atleti della Società Ginnastica Triestina – SGT; quasi il 30% dei soci. La motivazione della raccolta è riunire un’assemblea straordinaria dei soci di SGT – e questo è un punto su cui i promotori dell’iniziativa intendono essere chiari – non per chiedere la sfiducia del presidente Fumaneri, ma per porre l’accento su tre punti ritenuti urgenti: avere delucidazioni sulle criticità emerse nei pagamenti degli istruttori, dare vita a una organizzazione più equa dei sistemi di ripartizione delle spese tra le sezioni e concordare alcune variazioni nella composizione del consiglio direttivo, affinché tutti gli sport della polisportiva siano rappresentati allo stesso modo: al momento, infatti, la sezione basket, nonostante non sia la più ricca di iscritti, risulta essere la più presente nel consiglio.

L’iniziativa degli iscritti esprime le incertezze legate al futuro degli istruttori, in parte ancora in attesa dello stipendio e senza contratto, e i malumori per la precarietà della gestione sportiva presente e del futuro prossimo. Ritardi nei pagamenti di istruttori e fornitori erano presenti da anni, ma finora sempre entro livelli non preoccupanti. Negli ultimi mesi, però, l’attesa per gli stipendi è diventata cronica; la scadenza dei contratti di lavoro, inoltre, e il rifiuto delle proposte di rinnovo da parte degli istruttori, hanno sparso sale sulla ferita. I contratti offerti sono stati ritenuti dallo staff tecnico non sufficienti a garantire la loro assunzione stabile anche per il prossimo anno sportivo.

Le firme sono state raccolte in pochissimo tempo nei giorni precedenti la chiusura di Pasqua. Vista la presenza di più del 10% dei soci, l’assemblea invocata si riunirà – deve farlo per statuto – entro 30 giorni dalla data di deposizione. È perciò ipotizzabile che l’importante incontro avvenga entro la metà di maggio.
Marco Fumaneri, attuale presidente della ultracentenaria SGT, ha ereditato nel 2016 una società all’epoca gravata di debiti; sulle pagine del quotidiano “Il Piccolo” ha criticato gli istruttori e i motivi della convocazione dell’assemblea: “La convocheremo, ma le ragioni sono pretestuose. Parliamo degli interessi personali di cinque istruttori. Non c’era bisogno di ricorrere all’assemblea”, aggiungendo che: “Molti genitori hanno firmato senza conoscere l’ordine del giorno”. Proprio nello staff tecnico però risiede la ricchezza e il prestigio del sodalizio storico di Via della Ginnastica 47, mentre la situazione incerta (“Scontiamo dei debiti pregressi che stiamo onorando”, ha dichiarato Fumaneri sempre al ‘Piccolo’ – “ma che appesantiscono il bilancio. Stiamo lavorando per salvare la società”) complica anche l’ingresso di nuovi sponsor. Le soluzioni prospettabili al momento sono o un aumento delle quote di iscrizione, che porti in 10 anni a ripianare il debito, oppure un risolutivo intervento esterno.