I fattori di eccitazione e di freno: perchè ci accendiamo o ci blocchiamo?

26.04.2019 – 21.30 – Nel 1964 William Masters e Virginia Johnson (sessuologi statunitensi) furono i primi pionieri nella ricerca su orgasmo e risposta genitale. Individuarono le 4 fasi del ciclo della risposta sessuale umana: eccitamento, plateau, orgasmo e risoluzione; con annesse disfunzioni e ancora altre preziose scoperte. Studiarono e descrissero le reazioni fisiche di più di 10.000 volontari, uomini e donne, spesso coppie sposate.

Negli anni Settanta, Helen Singer Kaplan , terapeuta sessuale, proseguì gli studi approfondendo il concetto di desiderio sessuale; ovvero l’interesse o appetito, creando un ciclo tra desiderio, fase di eccitazione (riunendo eccitamento e plateau) ed orgasmo; definendo, quindi, un modello trifasico. Entrambe gli studi sono ovviamente più complessi di come li ho descritti, ma è una visuale su alcune tappe storiche importanti. Alla fine degli anni Novanta il dottor Erick Janssen e il dottor John Bancroft svilupparono ulteriormente il concetto del desiderio riguardo i meccanismi che illustrano il come e il quando rispondiamo a determinati stimoli: il modello del duplice controllo.

È indispensabile sapere che esistono due fattori complementari che appartengono ad ogni persona: gli acceleratori sessuali e i freni sessuali. I primi ricevono stimoli da svariati fattori presenti nelle nostre vite, come ad esempio i cinque sensi. Oltre ai sensi, gli altri fattori da cui gli acceleratori ricevono informazioni sono tutto ciò che viene immaginato e tutto ciò che percepiamo a livello di pensiero e sensazioni. I freni sono invece l’opposto: sono segnali di arresto. Possono dipendere anch’essi da tutti i fattori citati sopra per gli acceleratori, e da qualsiasi altro motivo che dentro di noi sia indicatore di un buon motivo di non eccitazione. Anche il rischio una gravidanza non desiderata, o la paura di qualche malattia, o di non essere in un posto sicuro e privato, e via dicendo. Un altro elemento diverso come meccanismo, ma comunque interiormente frenante, è la paura del fallimento: il timore, ad esempio, del non riuscire a raggiungere l’orgasmo.

Il concetto interessante è che varie risposte ad interrogativi sessuali sono legate a questi due fattori. Se non si ha voglia è perché non c’è abbastanza stimolazione o perché c’è un freno troppo forte? Sono due parametri opposti, e spesso è proprio il freno ad essere il motivo di non accensione. In generale, affinché avvenga l’eccitazione, serve quindi che sia attivo l’acceleratore e che sia disattivato il freno. Ogni persona ha entrambi gli elementi dentro di sé, ma i parametri sono sensibili in modo diverso in ognuno di noi e ci contraddistinguono. Nella maggior parte delle persone questi valori sono tendenzialmente nella media, ma è importante individuare e conoscere quali sono i propri fattori di accensione o di impedimento. Non esistono neppure sostanziali differenze tra uomini e donne: ogni persona è unica. Capire cosa provoca lo stimolo e cosa causa la potenziale “minaccia” è come individuare il proprio linguaggio sessuale; che spesso, come tutti i linguaggi, è influenzato dall’ambiente in cui si vive e dalle esperienze, che possono essere state vissute in completa libertà oppure indotte o parzialmente indotte. Come in tutte le cose, anche nel personale linguaggio sessuale ci sono fattori appresi dall’esterno che ci influenzano, positivamente o meno. Il contesto sociale è spesso un criterio che porta l’uomo e la donna a vivere la sessualità in modi diversi, seppure le potenzialità sarebbero identiche. Spesso a essere già indotto in modo diverso sarà il sistema di riferimento comune, senza contare poi ogni singola esperienza di vita. Tutto questo andrà a determinare cosa sarà considerato sessualmente rilevante e sessualmente un freno, perché il cervello di base avrà già imparato ad associare questi criteri a determinati stimoli. Ciò su cui ognuno può lavorare sono gli stimoli acceleranti o inibenti; per esempio, ridimensionando ciò che si considera fattore di freno e minaccia, e aumentando gli stimoli sessualmente rilevanti.

Ritornerò a parlare di questo tema in successivi articoli; è un argomento molto vasto ed illuminante, sotto vari aspetti. Alla prossima settimana per una nuova tappa del nostro viaggio!

“Per diventare uomini e donne autentici è indispensabile esplorare e accettare la propria sessualità. Ciò può avvenire soltanto se la coppia si conosce intimamente: è come uno specchio in cui riflettersi.” Inkariy, “La Profezia del sole”

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