06.02.2019 – 15.31 – Si sono appena conclusi “I Luoghi del Cuore“, censimento biennale del FAI – Fondo Ambiente Italiano in collaborazione con Intesa Sanpaolo, giunto quest’anno alla Nona Edizione. Il censimento chiede di segnalare un luogo a parere dei cittadini abbandonato e meritevole di un recupero per il suo valore artistico: i primi tre classificati ricevono un premio, mentre tutti i “Luoghi” con almeno duemila voti una chance di avere un restauro.
Il Friuli Venezia Giulia ha visto l’assoluto trionfo di Trieste e nello specifico della Pasticceria Caffè Pirona, al centosessantottesimo posto sulla classifica nazionale, con 2878 voti.
L’iconica Pasticceria Caffè è stata fondata nel 1900 da Alberto Pirona. In un’epoca in cui i caffè erano un luogo di ritrovo e discussione per gli intellettuali, il Pirona fu il luogo prediletto di geni quali Italo Svevo, Umberto Saba e James Joyce. Lo scrittore irlandese, in particolare, dal 1910 al 1912 abitava nella stessa via ed era diventato buon amico del fondatore. L’attività della pasticceria è cessata a marzo 2017 per i raggiunti limiti di età dei membri della famiglia De Marchi che la gestiva, ma il locale è ancora amato, come lo fu fin dalla sua fondazione, da tanti cittadini e turisti, che ne ricordano non solo gli ottimi dolci, gli arredi delicati, ma anche la valenza storica di caffè letterario. Acquistata da un imprenditore veneto la pasticceria è ora sotto la gestione della famiglia Viezzoli – proprietaria di altre tre pasticcerie a Trieste – che ne ha assicurato la riapertura senza stravolgimenti tra fine marzo e i primi di aprile.
Questa è stata l’edizione più partecipata dei “Luoghi del Cuore”, con 2.227.847 voti, oltre 37.200 luoghi oggetto di segnalazione e 6.412 Comuni coinvolti (80,6% dei Comuni italiani). Il censimento era attivo dal 30 maggio al 30 novembre 2018.


