22.01.2019 – 12.10 -Il 25 gennaio alle ore 17.30 presso il Bar Knulp di Trieste, si terrà il primo incontro locale di ”Volt“, il nuovo movimento politico che si definisce “paneuropeo e progressista” e che punta alle elezioni europee di fine maggio 2019.
Il movimento, che conta 30.000 membri in trentatré paesi europei, mira infatti a candidarsi in almeno sette paesi dell’UE e ha come obiettivo quello di assicurare l’ingresso nel Parlamento europeo di venticinque deputati eletti il prossimo maggio. “Volt” al momento conta attivisti sparsi in tutti i paesi dell’Unione Europea ed è registrato come partito politico in Francia, Germania, Spagna, Italia, Olanda, Belgio, Svezia, Danimarca e Bulgaria.
L’incontro farà parte del tour che porterà i membri di “Volt” a visitare quante più comunità possibili, in preparazione del Congresso Nazionale, organizzato a Firenze il prossimo 2 e 3 febbraio. La tappa triestina del tour vedrà inoltre la partecipazione di Davide Zurlo, coordinatore regionale di Volt Italia.
Il movimento politico nasce nel 2017 dall’iniziativa di tre giovani europei: Andrea Venzon, Colombe Cahen-Salvador e Damian Boeselager, con l’obiettivo di creare un movimento in grado di rilanciare l’idea di Europa. Un partito quindi che si pone come transnazionale e che si definisce, come spiega il manifesto di Volt Europa – “Progressista perché guardiamo al progresso come l’unica via di uscita per rilanciare il Paese. Paneuropeo, perché siamo una forza unica con una direzione strategica continentale, poi declinata nei singoli stati.”
“Sono tre le parole chiave per la nostra società e la nostra nazione: opportunità, diritti e democrazia” – afferma Andrea Venzon, Presidente e Fondatore di Volt Europa – “Questo è il messaggio che porteremo con noi durante il nostro tour, ad ogni persona che incontreremo, disposta ad ascoltarci e volenterosa di portarci la propria testimonianza.”
[C.S]









