Umberto Guidoni a Trieste Science+Fiction: inaugurazione con “First Man”

25.10.18 | 19.00 – Sarà un vero uomo delle stelle a inaugurare la 18° edizione del Trieste Science+Fiction Festival, l’astronauta italiano Umberto Guidoni, il primo europeo a salire a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, che nella giornata di martedì 30 ottobre introdurrà il film di apertura della manifestazione: “First Man – Il primo uomo”, del premio Oscar Damien Chazelle, con protagonista Ryan Gosling nei panni dell’astronauta Neil Armstrong, che narra l’avvincente storia della missione NASA dell’Apollo 11 per portare il primo uomo sulla Luna.

Si è tenuta infatti questa mattina la conferenza stampa di presentazione della 18° edizione di Trieste Science+Fiction Festival, la più importante manifestazione italiana dedicata ai mondi della fantascienza e del fantastico, organizzata da La Cappella Underground, in programma dal 30 ottobre al 4 novembre nel capoluogo giuliano, alla quale erano presenti il vicesindaco di Trieste Paolo Polidori e l’assessore regionale alla cultura Tiziana Gibelli.

Verranno proposte anche quest’anno anteprime mondiali, internazionali e nazionali, con tre concorsi internazionali: il Premio Asteroide, competizione internazionale per il miglior film di fantascienza di registi emergenti a livello mondiale, e i due premi Méliès d’argent della European Fantastic Film Festivals Federation per il miglior lungometraggio e cortometraggio di genere fantastico europeo.

Confermata Spazio Italia, la sezione speciale dedicata alle produzioni fantastiche e fantascientifiche made in Italy, tra cortometraggi e film in anteprima. Saranno tre i lungometraggi fantascientifici italiani presenti nella sezione, di cui due in anteprima. Si comincia mercoledì 31 ottobre alle ore 20.00 al Teatro Miela con la proiezione del film “Go Home – A casa loro” di Luna Gualano, una feroce apocalisse zombie in un centro di accoglienza della periferia romana. Il secondo appuntamento di Spazio Italia si ha con l’horror “You die – Scarica l’app, poi muori” di Alessandro Antonaci, Stefano Mandalà e Daniel Lascar, che verrà presentato in anteprima europea al Festival giovedì 1 novembre alle 22.30 al Teatro Miela.
Sarà proiettato in anteprima mondiale il thriller italiano “La voce del lupo” di Alberto Gelpi, in programma venerdì 2 novembre alle 20.00 al Miela. Un racconto teso e avvincente sull’accettazione di se stessi, anche in condizioni estreme, che nel cast annovera Christopher Lambert e Maria Grazia Cucinotta.

In cartellone anche i grandi classici della fantascienza della sezione Sci-Fi Classix, che tornano sul grande schermo, grazie alla manifestazione triestina, in scintillanti versioni rimasterizzate, proiezioni vintage in pellicola o sonorizzate dai nuovi talenti della musica italiana. Tra i vari titoli annoveriamo: l’intramontabile “2001: Odissea nello spazio” di Stanley Kubrick, il “Frankenstein” di James Whale, sonorizzato dal vivo da uno dei gruppi più importanti della scena rock italiana, gli OvO “A Trip to Mars” (Himmelskibet) di Holger-Madsen, il primo lungometraggio di fantascienza della storia del cinema.

Immancabili gli incontri di Futurologia, dedicati alla scienza e alla letteratura, in collaborazione con le principali istituzioni scientifiche, che come annunciato da Simona Regina alla conferenza stampa tenutasi questa mattina, volgeranno lo sguardo su quattro tematiche principali: clima, spazio, genetica e robotica, temi questi che mirano a far riflettere sul cortocircuito che si viene a creare tra Fiction e realtà. Degna di nota sarà la consegna del premio alla carriera Urania d’argento al maestro degli effetti speciali, Douglas Trumbull, prevista per la giornata di venerdì 1 novembre al Politeama Rossetti. Vincitore di due Premi Oscar, Trumbull è noto per il suo contributo visivo a “2001: Odissea nello spazio”, di cui quest’anno ricorre il cinquantenario, e a molti altri capolavori tra cui “Blade Runner” e “Incontri ravvicinati del terzo tipo”. Il 31 ottobre al Teatro Miela Trumbull terrà, inoltre, una Masterclass e presiederà alla proiezione del suo film “Silent Running” (2002: la seconda odissea).

Ritorna anche il Fantastic Film Forum, per i professionisti del settore, con un’intera giornata dedicata al marketing e al crowdfunding. Con questa sezione il Trieste Science+Fiction Festival intende intraprendere un percorso di promozione attiva del cinema di settore, creando uno spazio d’incontro e formazione che possa funzionare sia come fucina di progetti che come momento di interscambio di esperienze e contatti, in un’ottica di cooperazione internazionale. Non mancano le esposizioni, i workshop e le iniziative per genitori e ragazzi presenti nel cartellone dell’Education Program, con un calendario ricchissimo di iniziative, tra creature mostruose, masterclass di computer grafica con l’Istituto BigRock e  serate immaginarie al museo scientifico di Grignano alle porte di Trieste.

Sono previsti anche concerti e dj set che rendono Trieste Science+Fiction Festival un immancabile viaggio nel futuro per gli appassionati e gli esperti della fantascienza, senza poi dimenticare l’appuntamento, divenuto ormai tradizione del Festival, con le passeggiate cinematografiche, organizzate dalla Casa del Cinema di Trieste con il suo progetto Esterno/Giorno che propone itinerari assolutamente unici per scoprire i luoghi del cinema a Trieste. Un’occasione in più che il Trieste Science+Fiction Festival offre ai propri spettatori, alla città ed ai turisti in visita per conoscere il capoluogo attraverso le storie che vi sono state ambientate. Le passeggiate si terranno venerdì 2 e sabato 3 novembre e si potranno visitare i luoghi dei suoi set cinematografici più celebri.

Le proiezioni e gli eventi del Trieste Science+Fiction Festival si terranno sotto la cupola stellata del Politeama Rossetti, al Teatro Miela, al Cinema Ariston e alla Casa del Cinema.

Molti saranno gli ospiti presenti, tra i quali: lo scrittore britannico Richard K. Morgan, rinomato per i suoi romanzi di fantascienza distopica e autore del libro alla base dell’acclamata serie Netflix “Altered Carbon”, che presenzierà in veste di Presidente della giuria del Premio Asteroide e anche l’icona del cinema hard, Stoya, attivista per i diritti delle donne e scrittrice, protagonista del film Sci-Fi serbo “Ederlezi Rising” di Lazar Bodroža, che verrà presentato in anteprima italiana all’interno della selezione ufficiale del Festival alla presenza dell’attrice venerdì 2 novembre al Politeama Rossetti.