21.10.2022 – 10.21 – Il Tribunale di Trieste ha assolto il conducente dell’autobus di Trieste accusato, tre anni fa, di aver investito un anziano ottantaquattrenne. L’uomo, a seguito dell’incidente, aveva perso la gamba destra.
L’incidente era avvenuto il 31 ottobre 2019, ore 18.43; in una sera ormai già notevolmente ‘notturna’, il bus della linea 9 stava percorrendo via Mazzini, in direzione delle Rive. Presso Piazza della Repubblica, vicino alle strisce pedonali, l’anziano rimane sotto la ruota posteriore destra del bus. L’anziano viene portato al Pronto Soccorso di Cattinara, le condizioni stabilizzate; ma la gamba destra è ormai persa e si procede all’amputazione.
L’inchiesta che era seguita aveva affermando, secondo l’accusa, che il bus non aveva rispettato la precedenza al pedone sulle strisce.
Secondo la ricostruzione invece del tribunale, il bus si era fermato per far passare due pedoni; proprio in quel momento l’anziano era caduto all’altezza della portiera centrale e il bus, ripartendo, gli era passato sopra. L’anziano, a sua volta, era caduto perché si era scontrato accidentalmente coi due pedoni precedenti.
Insomma, una catena di cause-effetto eccezionalmente sfortunate; ma secondo questa ricostruzione l’autista non aveva colpa. È infatti stato assolto in primo grado.
Come annota Il Piccolo, occorre rilevare, nella ricostruzione della vicenda, l’utilizzo delle telecamere del bus che hanno permesso di ricostruire, secondo per secondo, l’esatta sequenza di eventi.
[z.s.]


