Ferriera, M5 Stelle: “Il Comune inadempiente rispetto al Piano di Classificazione Acustica, si rischiano multe”

08.08.2018 – 09.12 – Il Piano Comunale di Classificazione Acustica è un atto tecnico tramite il quale il Comune individua le fonti di rumore maggiori nella città (sorgenti sonore) e fissa dei limiti che non devono essere oltrepassati, a favore della salute dei cittadini. Nel caso di Trieste, una delle ovvie sorgenti di rumore è la Ferriera, nella zona di Servola, dove il P.C.C.A. era già stato previsto per marzo 2014, salvo successivamente cadere nel dimenticatoio. Il P.C.C.A. permetterebbe di alleviare i disagi della popolazione residente, oltre a garantire una “base” sulla quale costruire ulteriori interventi. Il cambio dell’amministrazione non sembra in quest’ambito aver prodotto mutamenti rilevanti, con l’aggravante che Arvedi ha denunciato il Comune di Trieste presso il Tar FVG per l’inadempienza nei confronti del Piano.

Il Movimento 5 Stelle a Trieste ha lamentato il silenzio sulla questione, tanto più grave se si considera il rischio di una sanzione pecuniaria, a spese dei contribuenti.

“Tra gli impegni presi dal sindaco Dipiazza – e ad oggi ancora disattesi -, i cittadini ricorderanno probabilmente quelli legati all’impatto acustico della Ferriera” – afferma la consigliera comunale del Movimento 5 Stelle Cristina Bertoni -. Purtroppo per i cittadini, il Comune di Trieste è gravemente inadempiente rispetto al piano di classificazione acustica del territorio comunale. Questo Piano – spiega Cristina Bertoni – sarebbe uno strumento adatto a governare le problematiche della Ferriera, perché collega la destinazione d’uso e le modalità di sviluppo del territorio con le esigenze di tutela dell’ambiente e dei residenti dall’inquinamento acustico, mettendo nero su bianco la classe acustica che questa amministrazione intende adottare per l’area di Servola”.

“In base alla normativa vigente questo piano avrebbe dovuto essere adottato entro marzo 2014 – rimarca la consigliera pentastellata -. Il M5S proprio tra giugno e luglio aveva chiesto che il sindaco riferisse in Consiglio sullo stato di avanzamento del piano, senza ricevere alcun riscontro. E ora, dopo il danno per la salute dei cittadini, rappresentato dalla mancata azione di questa amministrazione nei confronti di Arvedi, ci tocca pure la beffa: ovvero la denuncia al Tar FVG da parte di Arvedi nei confronti del Comune di Trieste perché palesemente inadempiente. Questa amministrazione, amante degli annunci ma poco propensa all’azione, deve adottare immediatamente un piano-stralcio della classificazione acustica per la sola area di Servola, per evitare l’ennesimo rimpallo di responsabilità con altre istituzioni e soprattutto una condanna, anche pecuniaria, che andrebbe a gravare sulle spalle dei cittadini, che – conclude Cristina Bertoni – già sopportano le problematiche causate dai vetusti impianti di Servola”.