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martedì, 4 Ottobre 2022

Steven Tyler più che mai idolo delle folle in un trionfo di note e colori

19.07.2018 – 11.45 –  Dopo l’attesissimo concerto degli inossidabili Iron Maiden è stata la volta di Steven Tyler, leggendario leader degli Aerosmith, che si è esibito come solista nella splendida cornice di Piazza Unità, accompagnato dalla The Loving Mary Band, sestetto di Nashville, che unisce melodie country a sonorità più rock e che già da un po’ lo accompagna nelle sue scorribande musicali.
Mitigare l’attesa dei 4000 spettatori provenienti anche da Austria, Slovenia e Croazia è toccato al duo country delle Sisterhood, composto da Alyssa Bonagura and Ruby Stewart, figlia del grande Rod Stewart.
Interessante e variegata la scaletta, che presentava alcuni grandi successi degli Aerosmith, da Cryin’ a Jaded, passando per Linvin’ on the Edge, alternati a cover di artisti inglesi e americani, basti pensare a Come Together dei Beatles oppure a Whole Lotta Love dei Led Zeppelin. Presenti ovviamente anche alcuni brani tratti dal suo ultimo album come solista, We’re All Somebody From Somewhere, di cui il primo singolo, Love Is Your Name, è stato un grande successo in tutte le radio country americane e nella classifica Billboard Hot 100.
Dopo aver incantato intere generazioni con gli Aerosmith, Steven Tyler si è rimesso in gioco a settant’anni proprio grazie alla collaborazione con i Loving Mary e lo ha fatto rinnovandosi, aprendo nuove strade e mescolando i generi, con l’entusiasmo e l’energia di un ragazzino.
Leggenda ed icona musicale, vincitore di Grammy Awards, filantropo, inserito nella Rock and Roll Hall of Fame, Steven ha salutato alla fine i fan con una scoppiettante ed attesissima Walk This Way, che ha fatto esplodere la Piazza in un trionfo di note e colori.

Roberta Radini

[Foto di Simone Di Luca]

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