27.6.2017 | 11.58 – “Una svolta epocale che segna un momento storico per il porto di Trieste: la firma del decreto attuativo che norma il regime di punto franco internazionale dello scalo giuliano. Il che, in concreto, significa la possibilità di poter fare manifattura industriale, trasformazione delle merci e logistica in un sistema doganale unico in Europa. Lo sblocco di una situazione di stallo che attendeva una soluzione operativa da sessant’anni”. Con queste parole la presidente Debora Serracchiani, assieme al ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio e al presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico Orientale Zeno D’Agostino, ha dato l’annuncio del decreto la cui firma è stata posta dallo stesso ministro Delrio oggi nel palazzo della Regione a Trieste.
“E’ un momento veramente storico per la nostra città. Questo porterà veramente molto interesse, lavoro e sviluppo per Trieste. Oggi credo che siamo l’unico scalo d’Europa Porto Franco”. E’ questo il primo commento del sindaco Roberto Dipiazza intervenuto oggi alla firma del decreto attuativo del Ministro Delrio per il Porto Franco di Trieste. “Mi sono emozionato – prosegue Dipiazza – perché ho capito l’importanza della giornata. I triestini forse non si ricordano ma il Porto Franco era fermo da 20-30 anni. Oggi il decreto attuativo lo sblocca, con grande opportunità di lavoro e crescita per la nostra città”.
“E’ una prerogativa che ha solo Trieste in Europa” – ha sottolineato il presidente Zeno D’Agostino –. “Solo a Trieste esiste la possibilità di fare attività industria
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e in Punto Franco e questa prerogativa è gestita a un soggetto unico che è l’Autorità di Sistema Portuale. E’ un grandissimo risultato che aspettavamo come minimo dal ’94 (con la legge di riforma sui Porti) ma posso dire che era dal ’54 che non c’era certezza giuridica su chi gestiva i punti franchi del Porto di Trieste. Oggi abbiamo ottenuto questo decreto”.




