02.02.2016 | 18.00 – “Lo studente italiano scomparso, Giulio Regeni, non è detenuto da alcun organo dell’Interno, forze dell’ordine, Sicurezza nazionale, Servizi di indagine inclusi“. A riferirlo, poche ore fa una fonte della sicurezza egiziana al Cairo.
La fonte ha sostenuto che “tutti i servizi e gli organi dell’Interno sono alla ricerca dello studente italiano di concerto con tutti i servizi dello Stato e le autorità competenti”.
La precisazione ha rilievo in quanto in Egitto sono relativamente frequenti le denunce, mosse da famiglie e organizzazioni per la tutela dei diritti umani, di scomparse di oppositori al governo la cui sorte viene chiarita solo a distanza di tempo. Due settimane fa il ministero dell’Interno aveva rivelato che di 191 casi di sparizioni di cui aveva chiesto conto il Consiglio nazionale per i diritti umani (Nchr), 99 erano dovute a custodie cautelari.
Giulio Regeni (nella foto, tratta dal sito www.cambridge-news.co.uk), studente 28enne di Fiumicello (Ud) è scomparso otto giorni fa a Il Cairo, dove si trova per motivi di studio, mentre si stava recando a una festa di compleanno. Lo studente friulano sembra letteralmente svanito nel nulla dopo essere salito su un treno. Sul web intanto sono sempre più numerosi gli appelli, da tutto il mondo, per trovare il giovane studioso di Fiumicello.


