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domenica, 25 Settembre 2022

Elezioni, Serracchiani e Bandelli favorevoli a un rilancio di Film Commission

CULTURA Gli esperti del settore chiedono risposte veloci e il più possibile omogenee

27.3.2013 | 19.15 – Un pubblico numeroso ha fatto da cornice ieri al convegno, svoltosi presso la sala Tergeste dell’Hotel Savoia, dal titolo “Film Commission 2.0 – Rilancio delle politiche di sostegno alla produzione audiovisiva in Friuli Venezia Giulia”.

L’evento, organizzato da Fvg Film Commission, ha visto la presenza di relatori illustri del panorama cinematografico italiano, i quali, nel corso dell’intensa mattinata di lavori, si sono alternati ai tre tavoli di discussione per aprire un confronto su importanti temi quali potenzialità, necessità e prospettive del settore, con particolare attenzione ai territori regionali e alle loro specificità.

Molte le tematiche affrontate nel primo tavolo, dedicato alle attività e ai servizi offerti all’industria audiovisiva dalle film commission. Insieme a Poillucci, presidente di Fvg Film Commission, sono intervenuti Silvio Maselli, in rappresentanza del coordinamento delle film commission italiane e Andrea Rocco del network europeo delle Film Commission. Ciò che è emerso da questo tavolo di confronto è, in ogni caso, la necessità di una legge specifica a livello nazionale in grado di riconoscere e valorizzare il ruolo delle film commission e dei fondi da esse erogati, tenendo ben presente che – anche questo è un aspetto fondamentale emerso dal confronto – il sostegno è da considerarsi investimento vero e proprio, anche in termini di occupazione ed alta specializzazione professionale che si genera nell’intera filiera produttiva locale.

È la necessità di risposte veloci e il più possibile omogenee da parte dei territori regionali ad aver caratterizzato il secondo tavolo di discussione del convegno. Si è sottolineato come la crisi del cinema italiano degli anni ‘80/90 sia stata superata anche grazie alla nascita delle film commission, che hanno permesso che un cinema troppo sovvenzionato a livello ministeriale, si aprisse a nuovi orizzonti sia produttivi che di ambientazione. In questo senso è stato definito esemplare il “sistema” generato da Fvg Film Commission e dal Fondo Regionale per l’Audiovisivo, sistema che ha creato «una sinergia capace di creare impresa e occupazione giovanile». 

In merito alle cifre dei cinque tv-movie girati in FVG dalla sua società, si è poi espresso Guido Cerasuolo, presidente dei produttori esecutivi italiani, il quale ha parlato di una spesa complessiva pari a quasi sei milioni di euro, a monte di finanziamenti ricevuti per 320.000 euro. Una proporzione di quasi uno a venti. «Quale altro settore – ha concluso rivolgendosi ai candidati alla Presidenza della Regione – vanta un tale moltiplicatore?». E sono proprio due dei quattro candidati alla Presidenza della Regione ad intervenire al convegno: Deborah Serracchiani del Pd e Franco Bandelli di Un’altra regione. Entrambi si sono dichiarati favorevoli a un rilancio di Film Commission e del Fondo Regionale Fvg: «Il patrimonio e la cultura cinematografica e audiovisiva del Fvg sono risorse su cui investire, e Film Commission è uno strumento su cui puntare», ha dichiarato la candidata del Partito democratico, che prosegue: «Vogliamo rivedere le modalità e i tempi di erogazione dei contributi istituendo sistemi di assegnazione triennale dei finanziamenti per permettere la programmazione di iniziative di qualità e a lungo termine». 

La Serracchiani fa poi riferimento alla questione politica quando afferma: «I vari soggetti, dagli amministratori locali alle associazioni sono stati costretti ad andare col cappello in mano dagli assessori regionali per ottenere fondi: io penso che questo sistema debba cambiare e che si debba lavorare per progetti e in base al merito, tenendo il più possibile fuori la politica». A concludere l’intensa mattinata il terzo tavolo di discussione dedicato al “Cinema made in Fvg”, con interventi di Antonella Perrucci e di Michele Codarin; mentre sul tema dell’ottimo e fruttuoso rapporto (che ha permesso di portare a termine numerose coproduzioni di film e documentari) tra Slovenia e Fvg hanno parlato Paolo Vidali e Jozko Rutar, Direttore del Fondo Nazionale Sloveno.

A conclusione dell’incontro, il regista goriziano Matteo Oleotto ha presentato un teaser tratto dal film di prossima uscita “Zoran, il mio nipote scemo” prodotto da Transmedia di Gorizia, vero e proprio esempio di un progetto interamente sviluppato, prodotto e girato in FVG, grazie alla filiera di sostegno di Fondo e Film Commission.

Alexandra Del Bianco

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