14.04.2019 – 07.30 – I risparmiatori di tutta Italia faranno sentire la loro voce, finora confinata alle carte dei tribunali, in Piazza di Montecitorio, a Roma, il 19 aprile, per riaffermare il diritto alla tutela del risparmio e ricordare le promesse disattese di Lega e Movimento 5 Stelle.
La protesta muove dall’ennesimo diniego al “Fondo d’indennizzo per i risparmiatori traditi dalle banche“, che sembrava qualche settimana fa pronto a essere attivato. Promotori infatti le Associazioni dei Risparmiatori.
“Movimento 5 Stelle e Lega, che in campagna elettorale hanno più e più volte promesso pubblicamente ai risparmiatori il risarcimento integrale dei danni, hanno clamorosamente disatteso le aspettative, dimostrandosi interlocutori del tutto inadeguati e inaffidabili”, spiegano le associazioni con una nota.
“In occasione dell’incontro di lunedì a Palazzo Chigi, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, e il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giovanni Tria, ci hanno illustrato la proposta su cui il Mef aveva raggiunto un accordo con la Commissione Europea. La proposta, messa ai voti, era stata accolta da 17 associazioni su 19, tutte tranne il Coordinamento Don Torta e Noi che Credevamo nella Banca Popolare di Vicenza. Al termine dell’incontro, il Presidente Conte aveva annunciato l’emanazione del decreto per il giorno dopo, in occasione del Consiglio dei Ministri. Ma così non è stato. E abbiamo quindi deciso di scendere in piazza”.
Come informa Consumatori Attivi, molto combattivo sulla questione dai tempi del crollo della Popolare di Vicenza e di Veneto Banca, “la manifestazione è aperta a tutti i risparmiatori traditi i cui diritti sono stati calpestati, a cui le istituzioni non hanno finora fornito alcun sostegno e che hanno ormai perso la fiducia nella giustizia e nella politica, ma non intendono arrendersi e, anzi, continueranno a lottare per ottenere i rimborsi, un diritto riconosciuto dalla Costituzione, che tutela il risparmio”.


