25.2.19|12.09-Essere profeti in patria non è mai facile, ma Alberto Tonut in maglia biancorossa si è tolto, da triestino di nascita, la soddisfazione di due promozioni in A1 (1979-80, 1981-82). Univa una altezza vertiginosa (200 centimentri) a una dinamicità non banale.
Al termine dell’Old star Game si è espresso sul derby di beneficenza, al quale anche lui ha partecipato: “Bellissima serata, sia per noi in campo sia per il pubblico che ho visto accorrere numeroso. Penso che questo Old Star Game sia stato un’occasione rara, perchè è un avvenimento non organizzabile ogni anno ma forse nemmeno ogni dieci anni. Forse era l’ultima occasione, per i tifosi triestini, di vedere tutti assieme tanti campioni che per me sono veri amici. È stato un piacere rivederli in campo.”
Chiudendo l’album dei ricordi e passando all’attualità, Tonut si sofferma sulle prospettive delle sue due ex squadre “Una piazza come Gorizia merita più della sua situazione attuale, spero che si risollevi, così come spero che Trieste si confermi in A1. L’Alma sicuramente può puntare ai playoff: è una squadra competitiva, a maggior ragione dopo l’innesto di Dragic.”
L’ammirazione dell’ex campione per Peric non è una novità “Chi mi somiglia nel gruppo di Dalmasson? Ero un giocatore atipico, un’ala piccola poi avvicinata a canestro, ma al tempo stesso allontanata col tiro da tre. L’Alma ha giocatori sia molto interni sia molto esterni, forse Peric potrebbe somigliarmi per la capacità di giocare sia spalle a canestro che faccia a canestro, ma restiamo giocatori diversi.”
Chiusura sull’attesa qualificazione mondiale della nazionale, con la quale Tonut conquistò due ori, all’Europeo ’83 di Nantes e ai Giochi del Mediterraneo ’93, e che conta tra i convocati suo figlio Stefano “Bellissima notizia per tutto il movimento, un successo nel quale è coinvolto anche mio figlio, impegnato domani (oggi per chi legge) contro la Lituania. Sarà dura per l’Italia ma erano tanti anni che non si centrava un risultato internazionale. L’Olimpiade sarebbe il massimo, ma anche il Mondiale permetterà di far riparlare del nostro paese nel mondo del basket”.
Sul pronostico di Lituania-Italia (ore 18.30, Italia senza Della Valle, Cinciarini e Brooks ) Tonut non si sbilancia “Non c’è l’obiettivo del risultato, ma ci sono giovani che vogliono mettersi in mostra. Partita aperta a ogni risultato”
IN ALLEGATO, I NUMERI DI MAGLIA DELLA PARTITA DI IERI SERA numeri maglia OSG.


