02.12.2018 – 11.15 – Al via da ieri la festa per la “specialità più triestina che c’è” al Caffè Tommaseo con la presentazione di “Jotamata”, inedita iniziativa ideata dall’Assessorato al Turismo del Comune di Trieste nell’intento di “celebrare l’amore per questo piatto tipico della nostra città, in particolare nella stagione che è tipica anche dell’altra specialità nostrana, la Bora, non solo un vento ma parte essenziale dell’anima stessa di Trieste”. Una manifestazione destinata a triestini e turisti, con tanto di casereccio grido di battaglia: “Bora fuori e Jota dentro!“.
La prima fase continuerà fino a domenica 9 dicembre, proponendo degustazioni nei locali cittadini, visite guidate “alla scoperta della città della Bora e della Jota”, concertini e altri incontri culturali a tema. Hanno finora aderito oltre 40 fra ristoranti, trattorie, caffè storici e buffet tipici, i quali, anche per segnalare in modo evidente la loro partecipazione a “Jotamata”, esporranno un’apposita insegna che li definirà come “Jotimisti”.
A tutti i loro avventori verrà servito un piatto di jota – che ogni locale aderente potrà proporre nella forma più tradizionale, così come in forma personalizzata – e verrà consegnato un libretto ricordo con racconti di jota e di bora, cenni storici sul piatto, aneddoti legati al nostro amato vento e la ricetta classica della tradizionale e autentica “Minestra Jota” (codificata ufficialmente nel 2003).
Contestualmente tutti gli alberghi di Trieste proporranno ai loro ospiti il materiale promozionale dell’iniziativa, con la mappa dei locali aderenti, contenuta in un bel depliant illustrativo intitolato “Cosa bolle in pentola a Trieste?”, redatto in tre lingue, oltre all’italiano anche il tedesco e l’inglese.
Durante la presentazione l’assessore Bucci ha definito la manifestazione “uno dei tanti punti strategici del Piano Comunale del Turismo, che rivolge una nuova e specifica attenzione proprio al settore della gastronomia”.
Fra gli appuntamenti previsti, gli “Jota walking tour”, passeggiate e visite guidate gratuite della durata di un’ora, offerte dal Comune e dirette da guide di professione convenzionate, alla scoperta della nostra città e dei suoi angoli più interessanti e meno noti, che partiranno tutte dalla sede dell’Infopoint della Pro Loco Trieste in Piazza dell’Unità, sempre alle ore 10, e si concluderanno con un assaggio gratuito di jota nei caffè storici.
Il prossimo tour è già oggi in svolgimento, domenica 2 dicembre, con partenza alle ore 10, e conclusione all’Antico Caffè San Marco. Seguiranno, con le stesse modalità, i “percorsi” verso il Buffet “Giovanni” di via San Lazzaro (sabato 8 dicembre, novità questa appena inserita nel programma) e verso il Caffè degli Specchi, peraltro dopo un ampio giro in città (domenica 9 dicembre).
Ma la vera rilevante novità è stata quella dell’annuncio di una gara fra tutti gli esercizi partecipanti, e i rispettivi “chef” e le diverse presentazioni e/o modalità di confezionare la jota che ognuno di essi verrà a proporre.
Gara che vedrà – ha spiegato Bucci -, al termine delle 10 giornate “ufficiali” di “Jotamata”, svolgersi una prima “preselezione” tra tutti i piatti finora offerti, seguita dalla vera competizione fra i “superstiti” che si svolgerà in una giornata e in una sede che verranno successivamente annunciate e vedrà come giudici, in prima fila, gli esperti dell’Accademia Italiana della Cucina.
Da rilevare – ha spiegato ancora Bucci – che al vincitore verrà consegnato un “Trofeo della Jota” che avrà valenza annuale e sarà perciò itinerante, di locale in locale, nel corso delle successive edizioni.
E ancora, incontri e curiosità “A proposito di Bora”, vedranno l’apertura straordinaria del Magazzino dei Venti-Progetto Bora Museum di via Belpoggio 9, nelle giornate di oggi, domenica 2 e di domenica 9 dicembre, dalle ore 16 alle 17 (info: www.museobora.org).
Ulteriori informazioni su: www.prolocotrieste.org e www.discover-trieste.it


