30.10.2018 – 15.28- Si è concluso con la vittoria dell’abruzzese Antonio Tartaglia il concorso fotografico internazionale “Urban Photo Awards”, giunto alla nona edizione, organizzato a Trieste da dotART a cura di Stefano Ambroset e Roberto Fermo e la direzione artistica di Angelo Cucchetto. Quest’anno “Urban Photo Awards”, che ha richiamato fotografi da tutto il mondo, ha raggiunto la cifra record di 4460 foto in gara, con quasi 300 portfolio e oltre 1100 partecipanti complessivi.
In “Urban Photo Awards”, Angelo Cucchetto, assieme all’autore, ha presentato il libro “Flowing City”: concept e testi di Roberto Srelz a cura di dotART, che segue il successo di “Urban & Human Empathy” edito lo scorso anno. Si tratta di un progetto editoriale collettivo composto da parole e immagini in bianco e nero, in cui la scrittura e fotografia s’intrecciano e s’influenzano a vicenda. Anche la partecipazione alla realizzazione del volume fotografico coinvolge un pubblico internazionale, e i fotografi vincitori sono stati Malgorzata Mikolajczyk (Polonia) con il progetto “Black Protest”, che documenta la protesta delle donne a Varsavia contro la politica del governo polacco nei confronti delle nascite e dell’aborto, e Steve Geer, (USA) con “One-sixth Of A Second”, progetto di Street Photography ambientato a Chicago. Una menzione speciale è andata a Roberto Cenci, fotografo triestino.
La premiazione si è tenuta sabato 27 ottobre nella cornice di Palazzo Gopcevich. A valutare gli scatti il presidente della giuria Tatsuo Suzuki, e poi Tadashi Onishi, Angelo Cucchetto ed Elena Uljančić-Vekić, direttrice del Museo di Parenzo. Tutte le foto premiate daranno vita a una mostra, allestita fino al 10 novembre a Trieste.











