
10.6.15 | 15.00 – Ancora una volta Brescia amara per una squadra triestina.
Si è chiusa lo scorso sabato nella città dell’Adelchi, la stagione 2015 dei Muli Trieste che escono sconfitti dallo scontro diretto con i Bengals per l’accesso alla fase successiva dei play off.
La squadra triestina si presenta in Lombardia priva di alcuni importanti elementi, ma il morale è alto e la squadra appare concentrata.
Sul sintetico di Brescia, caldo soffocante e tasso di umidità molto elevato, mitigato da una lieve brezza.
Buona la partenza dei Muli che ricevono il pallone del calcio iniziale con Jankovic schierato a sorpresa in posizione di ritornatore.
L’idea sembra pagare, il forte giocatore dei Muli “brucia” rapidamente quasi metà campo, ma nello scontro con i difensori bresciani, perde la palla che viene conquistata dai padroni di casa.
I Bengals non si lasciano sfuggire l’occasione e ben presto vanno in touch down, con i Triestini costretti da subito a rincorrere.
I Muli incassano il colpo ma non riescono ad impostare una reazione convincente, i Bresciani sfruttano bene l’irruenza del loro runner Barbolla che la difesa non riesce a contenere con la fermezza che sarebbe necessaria.
Padroni di casa molto meno efficaci nel gioco aereo, i lanci sono imprecisi e il quarterback – che quando non si libera in fretta del pallone – subisce la decisa pressione della difesa triestina, impone ai Bengals di impostare quasi tutto il proprio gioco sulle corse.
Ottima la mobilità del regista bresciano che comunque subisce diversi sack portati da uno scatenato Savi.
I Bresciani approfittano del momento negativo dell’attacco dei Muli, contraddistinto da alcune giocate del solito Jankovic e di Kobal, guardato però a vista.
Le scelte offensive però non pagano e i triestini sono sempre tenuti a distanza da un altro touch down,realizzato dal quarteback di casa con una breve corsa.
I Muli finalmente reagiscono e trovano continuità, partiti in ottima posizione grazie ad un bel ritorno di Fagnini, arrivano a 3 yard dalla end zone avversaria.
Servono però 3 tentativi al runner Kobal, spettacolare nel gesto atletico ma che forse dovrebbe acquistare maggior concretezza, per vincere finalmente la resistenza degli avversari e dimezzare le distanze grazie anche al calcio di Polla.
Nel terzo quarto nessuna segnatura, i Bengals cercano di allungare affidandosi alle corse ma trovano una difesa triestina finalmente entrata in partita che blocca un quarto tentativo a 3 yard dalla end zone.
L’attacco dei Muli invece è legnoso, alcune buone giocate, down chiusi, ma manca la capacità di portare l’affondo decisivo per il pareggio.
La situazione di sostanziale stallo prosegue per gran parte dell’ultima frazione di gioco, con nessuna delle due formazioni che riesca a sopravanzare.
Dopo un drive infruttuoso i Bengals calciano per allontanare il pallone, i Muli non riescono a mantenere il possesso dell’ovale che ritorna a disposizione dei padroni di casa.
La reazione dei Muli è rabbiosa, bloccati i tentativi dei Bresciani, tornano in campo per un ultima serie di attacchi affidati alle mani di Jankovic, che guadagna terreno prima di venire fermato in maniera “robusta”.
Il giocatore dei Muli, già a terra, viene ripetutamente maltrattato senza che la cosa venga sanzionata dalla “crew” arbitrale, decisamente in “affanno” nel gestire l’incontro.
I Triestini perdono in lucidità, i padroni di casa sfruttano un intercetto e chiudono l’incontro mettendo un altra segnatura sul tabellone, per il definitivo 21 a 7.

Partita che si chiude con qualche nervosismo, solo parzialmente giustificato dalla posta in palio.
Al termine, l’analisi dell’incontro viene fatto da coach Marco Petri con la consueta sintesi.
“Abbiamo perso per colpa nostra, abbiamo buttato via questa partita e un’occasione irripetibile. Abbiamo sbagliato troppi placcaggi, abbiamo lanciato e corso male, questo è tutto”.
La stagione si conclude, al di là dei numeri – 3 anni consecutivi ai playoff – con la netta impressione di un’occasione sprecata, contro un avversario, determinato, ma non irresistibile.
È mancata, probabilmente in fase di preparazione, la capacità di portarsi ad un livello superiore, di maggiore maturità che la formula del “dentro o fuori”, impone.
Sarà compito della dirigenza analizzare e trovare correttivi in tal senso, considerando che le basi sulle quali lavorare sono solide, mentre sarebbe forse utile un’analisi dei punti di forza e delle criticità emerse in questa stagione.
Da considerare anche possibili investimenti in termini di organico, con l’inserimento di ulteriori elementi per agevolare il turn over ed evitare rose dai numeri risicati, aspetti che per motivi contingenti, possono riflettersi negativamente in fase di preparazione e durante le trasferte.
Questo week end i Muli si riuniranno per il consueto ritrovo di fine stagione, durante il quale verranno premiati i giocatori che si sono maggiormente distinti in questo campionato.
( Le immagini sono di Max Rossetti)
Tommaso Bredi
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