Arriva ‘Cose, cos’è?’ nei musei del FVG: la rassegna gratuita farà tappa anche a Trieste

23 luglio 2026 – ore 11:30 Dal legame con la terra alle migrazioni, dalle tradizioni contadine al paesaggio montano, fino agli oggetti che raccontano la vita quotidiana di un tempo: racconta tutto questo e molto altro “Cose, cos’è?”, la nuova rassegna di attività educative e culturali promossa dalla rete MESS – Museo regionale Etnografico Storico Sociale del Friuli Venezia Giulia. Il progetto guarda direttamente alla valorizzazione del patrimonio culturale del territorio: l’obiettivo è coinvolgere bambini, famiglie e comunità attraverso laboratori gratuiti ed esperienze partecipative nei musei del FVG. L’iniziativa rappresenta una delle prime azioni concrete della rete MESS, nata dalla collaborazione tra ERPAC – Ente Regionale per il Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia e i musei aderenti. Il programma è il risultato di un percorso condiviso che ha coinvolto operatori museali, esperti di mediazione culturale e professionisti del settore, i quali hanno unito le forze per costruire un’offerta educativa accessibile, inclusiva e diffusa in tutta la regione.

Trentasei laboratori per riscoprire la storia del territorio

Complessivamente sono previsti 36 laboratori, distribuiti nei 18 musei che fanno parte della rete MESS. Ogni appuntamento prende spunto dalle collezioni e dagli oggetti custoditi negli spazi espositivi per raccontare la storia del territorio: un tuffo in un passato fatto di lavoro, tradizioni popolari ed emigrazione, alla scoperta dei tasselli che hanno contribuito a costruire l’identità locale. L’intero progetto è stato pensato per favorire la partecipazione di pubblici diversi, valorizzando la pluralità dei linguaggi e rafforzando il rapporto tra i musei e le comunità in cui sono inseriti. La progettazione e la realizzazione delle attività sono curate da Damatrà Onlus e 0432 Associazione Culturale.

Gli appuntamenti in Friuli Venezia Giulia e a Trieste

La rete MESS riunisce realtà museali distribuite in tutto il Friuli Venezia Giulia. Per la provincia di Trieste è presente il Museo della Bora di Opicina, mentre negli altri territori regionali aderiscono musei dedicati alla civiltà contadina, all’orologeria, alla cantieristica, all’emigrazione, all’arte della medaglia, alla cultura del vino e ad altre testimonianze della storia e dell’identità locale. La rassegna prenderà il via il 1° agosto al Museo di Storia Contadina di Fontanabona, a Pagnacco, con il laboratorio “I Cercacose e il pane”. L’appuntamento triestino è invece in programma il 18 ottobre al Museo della Bora di Opicina, che ospiterà l’attività “Sparse dal vento frasi spezzate”. L’ultimo incontro della rassegna si terrà il 20 dicembre a Cavasso Nuovo, presso il Museo dell’Emigrazione Diogene Penzi.

Partecipazione gratuita con prenotazione consigliata

Tutti gli appuntamenti hanno una durata di circa un’ora e mezza e prevedono l’accesso libero e gratuito, fino a esaurimento dei posti disponibili. Pur non essendo obbligatoria, gli organizzatori consigliano la prenotazione anticipata per facilitare la gestione delle attività. Per informazioni e prenotazioni è possibile scrivere all’indirizzo [email protected] e, per conoscere tutti i 36 appuntamenti in programma, consultare la pagina dedicata sul portale della rete MESS.

Articolo di Benedetta Marchetti

Ultime notizie

Dello stesso autore