21 luglio 2026 – ore 08:00 – La siccità e le temperature elevate stanno mettendo in difficoltà il patrimonio arboreo del Comune di Duino-Aurisina. A lanciare l’allarme sono i consiglieri comunali Sergio Milos e Massimo Romita, del gruppo Alleanza per Duino Aurisina, che hanno presentato un’interpellanza per chiedere un intervento urgente dell’Amministrazione a tutela delle alberature pubbliche, con particolare attenzione alle zone di Aurisina e del Villaggio del Pescatore. L’iniziativa nasce, spiegano i due esponenti dell’opposizione, dalle numerose segnalazioni ricevute dai cittadini e dai sopralluoghi effettuati sul territorio, durante i quali sarebbero state riscontrate diverse piante in evidente stato di sofferenza, alcune ormai completamente secche e altre con chiari segnali di deperimento.
«L’attuale situazione di siccità e le alte temperature stanno mettendo seriamente a rischio il patrimonio arboreo comunale – affermano Milos e Romita – parliamo di alberi acquistati, piantati e sostituiti con risorse pubbliche. È un peccato vederli morire per mancanza di cure adeguate e di una programmazione efficace dell’irrigazione».
Secondo quanto evidenziato nell’interpellanza, anche il dibattito sviluppatosi sui social network avrebbe confermato la preoccupazione della cittadinanza. Diversi cittadini avrebbero segnalato alberi che non hanno attecchito o che versano in condizioni di forte sofferenza. L’amministrazione comunale, ricordano i consiglieri, avrebbe già annunciato verifiche da parte del Servizio verde pubblico con il coinvolgimento dell’agronomo che aveva seguito la progettazione degli interventi.
Con l’atto ispettivo, Milos e Romita chiedono al sindaco e alla giunta di fare chiarezza sul numero delle alberature morte o gravemente compromesse, sulle verifiche effettuate finora, sulle cause della mancata attecchitura e sul programma di manutenzione e irrigazione predisposto per affrontare l’emergenza. Tra le richieste avanzate figura l’attivazione urgente di un servizio comunale dedicato alla bagnatura delle piante pubbliche, con particolare attenzione agli alberi più giovani e recentemente messi a dimora. Dove tecnicamente possibile, i consiglieri propongono inoltre l’installazione di impianti di irrigazione, anche temporanei, nelle aree che ne sono attualmente sprovviste.
«La collaborazione dei cittadini può essere preziosa, ma non è possibile affidare la tutela del verde pubblico esclusivamente al volontariato», sottolineano ancora Milos e Romita. «La cura delle alberature deve essere garantita dal Comune attraverso un servizio organizzato, continuativo e adeguatamente finanziato». Infine, Alleanza per Duino Aurisina chiede che vengano fissati tempi certi per il recupero delle piante ancora salvabili e per la sostituzione di quelle ormai morte, valutando in futuro l’impiego di specie più resistenti alle condizioni climatiche, all’esposizione solare e alle caratteristiche delle diverse aree urbane. Per il gruppo consiliare, la tutela del verde pubblico rappresenta un investimento ambientale, paesaggistico ed economico e un intervento tempestivo consentirebbe di evitare ulteriori perdite e nuovi costi per la collettività.
Articolo di Lorenzo Degrassi


