14 luglio 2026 – ore 10:30 – Quando giungerà il megayacht Boardwalk dell’ambasciatore statunitense Tilman Fertitta a Trieste? In un’estate rovente anche sotto il profilo di manifestazioni politiche e di visite ambasciatoriali, la tappa ‘giuliana’ dello yacht dovrebbe giungere nella settimana dal 19 al 26 luglio, considerando come lo yacht giungerà a Venezia, nella Giornata della Redenzione, il 17 luglio 2026.
L’ambasciatore statunitense Fertitta è infatti noto per aver rinunciato alla sua residenza a Roma a favore di uno megayacht che utilizza, in questi mesi di giugno-luglio, onde visitare le principali regioni italiane. Fertitta lo ha denominato ‘Freedom 250 Coastal Diplomacy Tour‘: nell’occasione del 250° anniversario della Dichiarazione d’Indipendenza degli Stati Uniti, Fertitta visiterà infatti via mare tredici regioni italiane, scendendo presso i principali capoluoghi e/o invitando a sua volta a bordo sindaci, personalità politiche e naturalmente il mondo imprenditoriale locale. L’idea è di rinsaldare i rapporti USA-Italia, specie sotto il profilo economico; un compito non facile considerando i continui attacchi delle ultime settimane da parte del presidente Trump, liquidati da Fertitta come “soltanto una piccola turbolenza all’interno di un rapporto storico e profondissimo”. Lo yacht ha finora visitato Napoli, Vibo Marina, Palermo, Cefalù, Gallipoli e Bari; e proprio Venezia si presenta come una delle prime tappe ‘problematiche’, con proteste e dimostrazioni annunciate dalla popolazione. Dopo Trieste, lo Yacht concluderà con Genova e la Sardegna.
“È un’occasione ideale per promuovere l’innovazione e il commercio americani e rafforzare i nostri legami culturali, celebrando al contempo la straordinaria partnership tra i nostri Paesi” ha sottolineato l’Ambasciatore Fertitta. “Mentre guardiamo con orgoglio ai nostri 250 anni di storia, visiteremo regioni italiane la cui storia si estende per oltre mille anni e che hanno ispirato la nostra stessa tradizione”.
Tecnicamente il megayacht è lungo 117 metri, ha una stazza di 5mila tonnellate e ha un valore di 450 milioni di dollari; rimane comunque ‘piccolo’ a confronto con lo Yacht A russo ormai di casa nel golfo di Trieste. L’ambasciatore americano Tilman Fertitta, essendo considerato ‘al primo livello di rischio’, viene scortato nel viaggio da unità navali della Guardia di Finanza e del Corpo delle Capitanerie di porto-Guardia Costiera, elicotteri e personale in generale delle forze di polizia italiane. Questi spostamenti comportano pertanto un notevole peso, a livello di spese, per lo stato italiano che deve d’altronde garantire la sicurezza dell’ambasciatore. Quando arriverà a Trieste, con ogni probabilità, verranno interdette parte delle Rive, come era già avvenuto in altre visite diplomatiche e come già fatto, da parte della Capitaneria di Porto, in altre città visitate. In alternativa si potrebbe ipotizzare l’uso del Porto Vecchio e del Centro Congressi, maggiormente discosto dal centro urbano.
Articolo di Zeno Saracino


