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lunedì, 8 Agosto 2022

Strutture ricettive: come trovare i migliori frigobar per le tue camere d’hotel

19.12.2020 – 08.11 – Una struttura ricettiva deve garantire a tutti i clienti il comfort e le attenzioni migliori. Ovviamente, si parte dall’accoglienza e dalla capacità del personale addetto di fornire agli utenti tutto ciò di cui possono aver bisogno, inclusi il trasporto dei bagagli e il servizio in camera.
Le stanze stesse devono essere dotate di tutti quei complementi e accessori indispensabili a rendere il soggiorno gradevole, come per esempio una linea di cortesia ricca e variegata, un adeguato piano di lavoro, televisione di ultima generazione e frigobar performanti. Quest’ultimo, in particolare, rappresenta una vera e propria coccola per il cliente, che potrà avere sempre a disposizione bevande fresche da sorseggiare e piccoli snack da consumare durante la vacanza.

Dimensioni e caratteristiche tecniche. I migliori frigobar per le camere d’hotel sono ovviamente quelli che garantiscono, innanzitutto, un risparmio energetico adeguato alla struttura: in tal senso, quelli di classe A o superiore sono di certo i più indicati per ottimizzare al meglio le spese legate al consumo di corrente.
Altro elemento imprescindibile riguarda la silenziosità del frigobar, caratteristica fondamentale per non impattare negativamente, con ronzii o rumori di sottofondo, sul soggiorno della clientela, soprattutto nelle ore di riposo notturno.
Tra i più silenziosi disponibili in commercio è possibile annoverare certamente i modelli ad assorbimento, ottimi a livello di rapporto qualità-prezzo e senza parti in movimento che possano creare rumori o vibrazioni di alcun genere.
Ci sono poi quelli termoelettrici con cella di Peltier, che vantano un’ottima efficienza energetica e presentano l’ulteriore vantaggio di poter essere realizzati sia a incasso che a libera installazione.
Per quanto concerne le dimensioni, le possibilità sono molteplici: si va dai modelli compatti con capacità di 20 litri, che possono contenere diverse lattine o bottiglie da mezzo litro, passando per quelli da 30 litri, più profondi e capienti, fino a modelli da ben 50 litri che arrivano a ospitare anche 8 bottiglie da 750 ml. Naturalmente, la scelta dipenderà dalle caratteristiche della stanza così come dal tipo di servizio che si vuole offrire ai propri clienti.

L’importanza di integrare il frigobar all’arredamento della camera. Un altro fattore da non sottovalutare in fase di scelta del modello di frigobar per le proprie camere riguarda il suo design: è opportuno, infatti, che lo stile del modello prescelto si integri al meglio a quello del resto dell’arredamento per un impatto estetico gradevole e confortevole al contempo.
Ogni modello presenta peculiari punti di forza in grado di risaltare nell’ambiente: un frigobar con porta trasparente, ad esempio, oltre ad essere estremamente originale, consente di visionare le bevande all’interno senza bisogno di aprirlo; un modello tradizionale con porta cieca, invece, valorizzerà la camera con la sua peculiare eleganza.
I colori sobri come il nero o il grigio scuro sono raccomandati in caso di hotel estremamente elegante, mentre in ambienti meno formali è possibile optare anche per modelli dalle tinte più vivaci o con immagini aerografate sullo sportello.
Altro elemento da considerare è lo spazio disponibile nella stanza, che può far propendere per una versione a incasso o una semovente con rotelle. Nel primo caso, il frigobar può essere inserito all’interno di un mobile per risparmiare spazio, mentre nel secondo sarà invece possibile movimentarlo facilmente da un punto all’altro della stanza, a seconda delle necessità del momento.
Alcuni modelli molto compatti presentano persino un’innovativa apertura a cassetto, mentre altri ancora si possono assicurare alla parete per ottimizzare ulteriormente gli spazi della camera.
Ovviamente, un frigobar andrà igienizzato periodicamente con prodotti dedicati. Per farlo, occorrerà scollegarlo dalla corrente elettrica al fine di sbrinarlo e poi procedere con la pulizia mediante panni imbevuti di detergenti idonei o semplice acqua e bicarbonato.
Prima di provvedere al nuovo rifornimento, infine, sarà opportuno lasciarlo aperto per qualche ora, così da evitare il formarsi di umidità e odori sgradevoli e assicurare ai clienti di poter beneficiare sempre su un elettrodomestico perfettamente funzionante.

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