Bonus pensioni, in Friuli Venezia Giulia aumentano i beneficiari: ecco chi può richiederlo

10 luglio 2026 – ore 11:30 Sempre più pensionati potranno accedere al Bonus pensioni del Friuli Venezia Giulia. Grazie agli emendamenti al disegno di legge di assestamento del bilancio 2026-2028, la Regione prevede di estendere il contributo a una più ampia platea di beneficiari: oltre alle categorie già incluse, potranno accedere alla misura altri 4.711 cittadini, per un totale di oltre 20 mila beneficiari previsti tra il 2027 e il 2028. Lo ha annunciato ieri l’assessore regionale al Lavoro Alessia Rosolen, a margine della seduta della I Commissione integrata: avranno diritto al Bonus pensioni anche “i titolari di pensioni di vecchiaia, di invalidità, superstiti, invalidità previdenziali, invalidità civile di importo superiore al trattamento minimo che percepiscono non oltre i mille euro mensili”.

L’intervento, ha spiegato l’assessore, rafforza il ruolo del Bonus pensioni come “strumento regionale di sostegno al reddito delle persone anziane e dei cittadini più vulnerabili.” In quest’ottica, la Regione ha confermato la proroga del Bonus pensioni anche per il 2027 e il 2028. Inoltre, a partire dal mese di aprile 2026, l’importo del contributo è stato aumentato da 350 a 450 euro per ciascun beneficiario. Il Bonus pensioni, ha ricordato Rosolen, ha registrato negli ultimi anni una crescita costante: “dai 12.607 pensionati sostenuti nel 2024, con contributi per oltre 4,4 milioni di euro, si è passati a 14.630 beneficiari nel 2025, per un valore complessivo di oltre 5,1 milioni di euro”, ha spiegato l’assessore. Nel 2026 si prevedono invece 15.439 pensionati, con risorse pari a quasi 6,95 milioni di euro.

La crescita del Bonus pensioni è stata possibile grazie ai correttivi introdotti progressivamente dalla Giunta regionale per consolidare e ampliare la misura: “Lo scorso anno, la Regione ha esteso il Bonus includendo anche i cittadini che hanno maturato il diritto all’assegno sociale sostitutivo dell’assegno mensile previsto dalla legge n. 118/1971 e i titolari dell’assegno mensile di assistenza di cui all’articolo 13 della stessa legge, destinato alle persone di età compresa tra i 16 e i 18 anni con un’invalidità pari o superiore al 74% che non svolgono attività lavorativa”, ha sottolineato Rosolen.

Con l’estensione del contributo a nuovi beneficiari, la Regione conferma dunque “il proprio impegno a favore dei pensionati con i redditi più bassi, rafforzando una misura che rappresenta un aiuto concreto per migliaia di famiglie del Friuli Venezia Giulia”, ha concluso l’assessore. Il sussidio regionale per il 2026 sarà accreditato dall’Inps entro la metà di luglio, anziché entro il 30 giugno come inizialmente previsto. Il rinvio è legato agli adempimenti tecnici tra la Regione e l’ente previdenziale, dovuti al recente aumento dell’importo da 350 a 450 euro.

Articolo di Benedetta Marchetti

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