9 luglio 2026 – ore 13:00 – «Spero che questo importante evento a Trieste rappresenti una prima iniziativa capace di dare una sveglia all’Italia e a tutta l’Europa. Il risultato della lotta di Israele, che con l’aiuto di Dio vinceremo, avrà conseguenze dirette anche nelle società europee, dove già esistono forze che vogliono negarne l’identità, la tradizione e il carattere. Bisogna essere ciechi per non vederlo». Lo ha affermato il ministro degli Esteri israeliano Gideon Sa’ar, intervenendo in videocollegamento al convegno “Italia e Israele: l’una nello sguardo dell’altra”, ospitato nella sede della Regione Friuli Venezia Giulia. Nel suo intervento, Sa’ar ha sostenuto che Israele sia «l’unico baluardo dell’Occidente in Medio Oriente» e ha ribadito la necessità di proseguire l’azione militare contro le minacce provenienti dall’area. «Nel dibattito pubblico dell’Occidente siamo indicati come aggressori, ma nessuno Stato al mondo è sotto attacco come Israele. Noi siamo sotto assedio da parte delle forze più estremiste e jihadiste del mondo, guidate dall’Iran. Dobbiamo difenderci, anche proattivamente, con l’offesa», ha dichiarato il ministro israeliano.
L’intervento è avvenuto nell’ambito del convegno dedicato ai rapporti tra Italia e Israele, mentre all’esterno della sede della Regione si è svolta una manifestazione di protesta con bandiere palestinesi e slogan a favore della Palestina.
Articolo di Francesco Viviani
Trieste, protesta contro il convegno su Israele: la Regione finisce nel mirino VIDEO


